San Valentino è appena passato e milioni di coppie hanno, come sempre, approfittato di quella che ormai è diventata un’occasione in più per trascorrere una giornata all’insegna del romanticismo con il proprio partner. Tra gesti d’affetto, regali più o meno costosi e cene “speciali”, i modi per dimostrare il proprio amore all’altro non sono mancati.

Ma non per tutti questa è la giornata delle carinerie e della passione: c’è anche chi soffre per la mancanza di un compagno, vivendo quindi questa ricorrenza con grande tristezza.

Sarebbero ben una su tre le persone a rischio di depressione, secondo quanto afferma Stefano Benemeglio, presidente dell’Accademia Internazionale delle Discipline Analogiche, e nello specifico almeno una trentenne solitaria su due, e un quarantenne su tre.

A correre il rischio maggiore sarebbero coloro che hanno concluso una relazione da poco, mentre quelli che sono single da tempo hanno avuto modo di adottare tecniche di compensazione. Tecniche piuttosto semplici ma decisamente efficaci, quali andare al cinema con gli amici e trascorrere la giornata in compagnia, mai da soli, cosa che si consiglia vivamente a chi soffre della cosiddetta “sindrome di San Valentino”.

E poi, è inutile far finta di niente, si rischierebbe solo di stare peggio. Meglio fare altro piuttosto che cercare di ignorare la giornata, anche perché è quasi impossibile non rendersi conto delle tante coppie che festeggiano allegramente al ristorante, nelle strade e un po’ ovunque.

Lo svago, dunque, è il migliore dei modi per non farsi prendere dalla tristezza più assoluta. Meglio anzi anticipare San Faustino, il patrono dei cuori solitari, che si festeggia giusto oggi 15 febbraio, per una serata all’insegna del divertimento e della spensieratezza. E voi, single di DireDonna, cosa avrete intenzione di fare stasera?