San Valentino è una delle feste preferite dalle coppie, un’occasione per ricoprire il partner di attenzioni e di piccoli regali per ricordagli quanto sia importante per noi. Allo stesso tempo il 14 febbraio è una data che ha anche una discreta schiera di detrattori. Non parliamo solo dei single, ma anche dei portavoce dei diritti degli uomini, secondo i quali in questa occasione l’uomo è solo un oggetto di cui la donna si serve per festeggiare una ricorrenza nata a scopi pubblicitari e a uso e consumo del gentil sesso.

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Marc Rudov, un attivista dei diritti degli uomini, porta ormai avanti da anni la campagna per boicottare definitivamente San Valentino tanto che a più riprese ne ha anche chiesto la cancellazione definitiva. La ragione di tanta ostilità sta nel fatto che, secondo il californiano, è una festa che promuove la ineguaglianza tra i sessi e che mira solo ed esclusivamente a rendere felici le donne. La coppia, dunque, non sarebbe al centro dei festeggiamenti, poiché l’uomo sarebbe costretto a rivestire un ruolo marginale, il cui compito è unicamente quello di accontentare la dolce metà.

Ciò che Rudov condanna maggiormente è la passività degli uomini, a sua detta intollerabile, i quali fanno di tutto per esaudire i desideri della partner, non tanto perché lo vogliono, quanto perché preferiscono il famoso “quieto vivere” alla prospettiva di ribellarsi a una festa commerciale.

Qualsiasi uomo che cede alla pressione della società di comprare fiori troppo costosi, o gioielli o a offrire una cena il 14 febbraio lo fa solo perchè vuole garantirsi una serata passionale, quando invece dovrebbe imparare a farsi valere. I ragazzi fanno buon viso a cattivo gioco a San Valentino perché non vuole essere considerato taccagno, ma se una donna non gli regala niente è avara a sua volta?

Alla protesta risponde un’esperta di rapporti di coppia, DeAnna Lorraine, anche lei californiana. Secondo la studiosa nessuna donna aderirà mai alla campagna di Rudov, perché vede San Valentino come la celebrazione dell’amore e non come una festa a uso e consumo delle donne. La Lorraine dà anche un consiglio agli uomini che intenderanno boicottare San Valentino: è bene comunque regalare alla dolce metà un mazzo di fiori prima del 14 febbraio, così poi lei potrà spiegare alle amiche perché non ha ricevuto nulla per la ricorrenza.