San Valentino quest’anno si riconferma la festa dei fiori: le coppie che festeggiano la ricorrenza dedicata agli innamorati non hanno perso l’abitudine di regalare omaggi floreali alla propria anima gemella, preferendoli talvolta a cenette in ristoranti di lusso o addirittura weekend fuori porta.

Complice anche la crisi, ai costosi gioielli quest’anno si è preferito puntare sui fiori: economici e colorati, sono scelti dal 45% degli italiani per la festa di San Valentino. Chi preferisce peccare di gola spesso sceglie di regalare cioccolatini il giorno della Festa degli Innamorati: il 28% degli italiani, secondo le statistiche, comprerà una scatola di delizie al cioccolato per la propria metà.

Questo ritorno al romanticismo classico fatto di poesie, dediche e fiori è testimoniato anche dalla Confederazione Italiana Agricoltori, che con un sondaggio ha dimostrato il boom nell’acquisto dei fiori per San Valentino 2012:

«Più di quattro italiani su dieci domani regaleranno un fiore, per un totale di circa 20 milioni di esemplari, soprattutto rose – oltre 14 milioni, vale a dire il 70 per cento delle vendite floreali complessive – ma anche tulipani, gerbere, orchidee e lilium.»

Purtroppo, però, maltempo e caro-gasolio per gli agricoltori hanno inciso negativamente sulla produzione di fiori e molti floricoltori hanno deciso di fermare la produzione per limitare i costi. La conseguenza è che il mercato dei fiori sarà popolato da produzioni straniere: due fidanzati su tre compreranno alla loro bella una composizione fatta di fiori stranieri.

Che sia italiano oppure no, i sondaggi mostrano che gli innamorati sceglieranno più fiori recisi e meno composizioni o cesti floreali, che a causa del loro costo elevato restano poco invitanti per la maggior parte degli acquirenti. Infine, si preferirà il fioraio sotto casa ai mercatini rionali e ai banchi di ambulanti.

Fonte: Asca