Che estate sarebbe senza un paio di sandali nuovi? D’altronde, da sempre sono le calzature più amate dalle donne, tanto che Afrodite, la dea greca dell’amore, era spesso raffigurata nuda, eccezione fatta per i sandali ai piedi. Utilizzati da egizi, greci e romani, durante il Medioevo caddero in disuso e fecero la loro ricomparsa solo intorno al 1930, grazie a Salvatore Ferragamo, a cui si deve l’invenzione del supporto ad arco in metallo che evitava l’obbligo della punta chiusa a fungere da freno per il piede. Così, verso la fine degli anni Venti, le dita di nuovo libere, con le unghie smaltate di rosso, tornarono a far capolino dai sandali a tacco alto.

È stata necessaria la raffinatezza di alcuni stilisti con il finire degli anni Ottanta per conferire loro l’eleganza delle scarpe a punta chiusa, pur preservandone l’elemento di seduzione. Gli antichi egizi avevano ragione: un sandalo ben disegnato mette in risalto la connaturata sensualità del piede, donando a chi lo calza l’arte di sedurre fino alla punta dei piedi.

Galleria di immagini: Sandali: i modelli dell'estate 2016

Ecco una selezione di 10 sandali sui quali puntare nel 2016, a seconda della tipologia preferita.

Sandali con tacco a spillo

  • Danno un’andatura sensuale e aggressiva, vero e proprio “poisoned hook” (gancio avvelenato) per catturare i maschi incauti, secondo quanto diceva la divina Greta Garbo. Sono un must che negli anni trova nuova linfa e sempre diverse declinazioni.
  • L’Autre Chose ne propone un modello alto 10 cm, con motivo a frange di suede in quattro nuance e cinturino incrociato alla caviglia.
  • Dalle parti di Casadei, invece, il tacco per eccellenza è Blade in metallo specchiato: l’accostamento materico tra camoscio, pelle laminata argento e vernice nera è la caratteristica dei nuovi sandali, in cui linee nette, materiali contrastanti e metalli lucidi si fondono in un equilibrio simmetrico e perfetto.

Sandali con tacco largo

  • Se lo stiletto è l’arma di seduzione per eccellenza, il tacco largo è una buona mediazione tra il desiderio di aumentare la propria statura e migliorare il portamento e la facilità di movimento (senza contare che alcune pavimentazioni cittadine, come i sampietrini capitolini, sono una vera dannazione per i tacchi stretti).
  • Santoni ha creato Victoria, un sandalo dall’estetica dichiaratamente Seventies, reso unico grazie all’utilizzo del tessuto Sagredo firmato Rubelli. Il successo della collaborazione tra Santoni e Rubelli si arricchisce così di un nuovo modello, sintesi della precisa estetica di queste due eccellenze italiane.
  • Pura Lopez sceglie un tacco di 10 cm per Hera, un sandalo in pelle nera allacciato sul tallone e tutto giocato sugli incroci delle fibbie.

Sandali con zeppa

  • Sempre al solito Ferragamo si deve la creazione della prima zeppa in sughero, materiale utilizzato a causa delle restrizioni economiche a cui era sottoposta l’Italia degli anni Trenta. Tornata prepotentemente di moda con gli anni Settanta, da allora non ha mai conosciuto tramonto, declinata su quasi tutti i modelli di scarpe anche se è proprio sui sandali che dà il meglio di sé.
  • Café Noir la reinterpreta in uno stile moderno, urban e imprevedibile, con un intreccio bianco reso più prezioso da dettagli argento.
  • Stella McCartney, invece, la declina in rafia con uno stile espadrillas e suola a contrasto bianca e multi-righe. Il cinturino è alla caviglia regolabile e la chiusura è dorata.

Sandali Positano

  • Realizzati inizialmente dagli artigiani della Costiera Amalfitana, sono da sempre sinonimo di stile minimal e chic. Questi sandali hanno saputo conquistare intere generazioni di fashion addicted, diventando negli anni un vero must have per qualsiasi donna. Le tomaie sono tutte rigorosamente in cuoio, mentre diverse sono le opzioni per la rifinitura: dal punto di vista dei modelli troviamo le classiche infradito e qualche modello sabot che riprende quella Seventies vibe che non passa mai di moda.
  • Les Tropéziennes par M.Belarbi, da più di trent’anni sinonimo della dolce vita della Costa Azzurra, propone un infradito in stile bohemian rock impreziosito da frange e perline.
  • Valentino per il suo sandalo in vitello opaco sceglie di applicare una decorazione in pelle sul retro, con effetto maschera tribale, e piume di struzzo.

Sandali ultra-flat

  • All’insegna del design, del minimalismo e del comfort più assoluto, da qualche anno diversi brand hanno scelto di confezionare sandali davvero originali, capaci di dare un tocco originale a ogni outfit.
  • Tra questi, Marni realizza un modello piatto, bicolore e squadrato in vitello morbido. La punta doppiata è tagliata a vivo e cerata, le cuciture in selleria e la fibbia nascosta: un vero capolavoro.
  • Altrettanto stupefacenti per la loro confezione, i sandali di Fausto Santini in soffice agnello nappato viola, con plantare anatomico antishock e suola in gomma, a dimostrazione, ancora una volta di come il designer sia interessato da sempre dal rapporto tra architettura e design. Ogni suo prodotto è un progetto, una scommessa evolutiva per fare di una scarpa (o di una borsa) un accessorio non accessorio.