Parata di star agli “Women in Film Crystal + Lucy Award”, grande evento tenutosi presso l’Hyatt Regency Century Plaza Hotel di Los Angeles per raccogliere fondi a favore dei programmi educativi e filantropici di Women in Film Los Angeles. Tra i volti del cinema erano presenti Nicole Kidman, Kate Mara, Naomi Watts, ma anche Sandra Bullock.

L’attrice, impegnata con la promozione del film animato dei Minions, è salita sul palco dell’evento per presentare il Tiffany & Co./Bruce Paltrow Mentorship Award e consegnarlo a Sue Kroll, Presidente e responsabile marketing e distribuzione internazionale per la Warner Bros. Prima di farlo, però, Sandra ha espresso un appassionato e immancabilmente divertente e autoironico discorso riguardo il potere femminile, scherzando anche sulle sue esperienze di vita difficili. Discorso che non poteva non cominciare con una risata “c’è così tanto potere in questa stanza in questo momento. Dopo questa sera avremo tutte lo stesso ciclo mestruale”.

Poi, il riconoscimento nei confronti della Kroll ed il contributo per l’industria del cinema: “Un cambiamento che sta per accadere ad alcune di noi, non solo a qualche dozzina, ma a tutte noi – che è ciò che accade quando c’è così tanto potere in una stanza. A volte c’è una donna così potente che è responsabile per questo cambiamento, qualcuno che è più forte e più potente del resto di noi. L’istigatrice o la donna in grado di cambiare il tempo, come mi piace chiamarla. Ho avuto l’onore di lavorare al fianco di una donna come lei per molti, molti anni. E per molti anni non avevo idea di cosa facesse per vivere, non ha mai offerto e io non ho mai chiesto: sono un’attrice, a noi non interessa cosa facciano gli altri per vivere”.

Dopo un ulteriore elogio alla carriera della responsabile marketing dell’importante casa di produzione cinematografica e televisiva statunitense, Sandra ha condiviso un piccolo, ma importante, aneddoto della sua vita: “qualche anno fa, quando un progetto avrebbe potuto prendere una piega diversa da quella che avrei voluto, lei (Sue) non mi ha mai guardato come per dire: tesoro, la tua vita personale è nella cacca, adesso la tua carriera deve evolversi’” Un particolare della sua vita privata che è stato un chiaro riferimento al suo matrimonio naufragato con l’ex marito Jesse James, durato cinque anni e conclusosi perché lui ha tradito l’attrice con un’altra donna, la pornodiva Michelle McGee.

Ha semplicemente evitato il contato visivo con me e poi ha aggiustato il programma, che è ciò che fa questa donna.” ha continuato l’attrice “E per questo è in gran parte responsabile per il successo del film. L’ho vista piena di tatto e calma quando gli altri non lo erano. L’ho vista essere un partner quando la maggior parte delle persone è spaventata nell’allontanarsi dallo status quo. Piuttosto che catalizzare l’attenzione su di sé lo ha fatto sugli altri. Il risultato finale sono stati milioni di dollari di incassi per la Warner Bros”.

L’unità femminile, fattore importante per la scalata al successo: questa una delle qualità che l’attrice più ammira di Sue Kroll: “Lei sa che come donne se non cerchiamo di aiutarci tra di noi ‘compagne’ sulla ripida salita della scala aziendale non riusciremmo mai a godere del successo. Senza delle sorelle al nostro fianco chi capirebbe?

Durante il grande evento Sandra ha brillato con il suo outfit firmato Monique Lhuillier, appartenente alla collezione autunno 2015 composto da un luccicante top monospalla asimmetrico nei toni del blu notte abbinato ad una gonna midi in jacquard con stampa floreale nei toni del violetto e rosa cipria su una base nera.

Sandra Bullock