Salvatrice Elena Greco, in arte Sandra Milo, è stata invitata a Domenica Cinque nel salottino di Barbara D’Urso per un’intervista che la racconta a 360 gradi.

Ieri l’attrice ha parlato di sé, confessando alcuni particolari della propria vita che sono stati motivo di di discussione tra il pubblico.

Per cominciare, la Milo ha parlato della sua relazione con Federico Fellini, celeberrimo regista italiano, durata ben 17 anni:

Io e Fellini siamo stati amanti per 17 anni. Era un amore forte e dirompente: eravamo un po’ come Paolo e Francesca, uniti anche nell’inferno. È stato un amore talmente immenso che non lo potevo controllare.

Inoltre, Sandra Milo ha confessato di aver abortito quando era ancora illegale, spiegando al pubblico in studio e ai telespettatori quanto sia stato difficile negare la nascita alla creatura che portava in grembo:

È stato tremendo uccidere mio figlio!

Vista la natura della discussione, il pubblico parlante ha cominciato ad intervenire sia a favore che in sfavore dell’attrice.

Quando il discorso si è spostato sul versante dell’eutanasia, una signora sulla sessantina ha chiesto a Sandra se si vergognasse di aver aiutato la madre molto malata a morire. La Milo, in lacrime dato il doloroso ricordo, ha risposto:

Non mi vergogno di quello che ho fatto. Io sono estremamente credente ma penso che Dio ci lascia liberi. Mia madre mi supplicava di aiutarla e morire e mi diceva che lei per me l’avrebbe fatto.