Dopo la scomparsa del marito e collega Raimondo Vianello, avvenuta qualche giorno addietro, la consorte Sandra Mondaini si è lasciata avvolgere dal dolore. Preoccupati familiari e amici, la Mondaini avrebbe deciso di non vedere nessuno e avrebbe rifiutato il cibo.

Dopo aver commosso molti italiani presenziando letteralmente abbattuta al funerale del marito (si è presentata sulla sedia a rotelle su cui è costretta da 5 anni, con graffi in volto e un occhio bendato), la donna è nuovamente scivolata nel silenzio, fino al benevolo appello di Pippo Baudo, che la spronava a lottare. Adesso, Sandra ha cominciato a reagire.

Sandra Mondaini rilascia qualche parola al Corriere della Sera, al quale dice:

Sì, io adesso Raimondo lo chiamo in paradiso, lo chiamo tutti giorni da quando giovedì se ne è andato via. Gli ho raccontato tutto quello che ho fatto.

Insieme a questa dichiarazione nostalgica, pare che la Mondaini abbia anche ripreso a mangiare. Dove ha trovato la forza? La ex conduttrice TV milanese, classe 1931, sostiene di aver trovato sincerità e supporto dalla gente comune:

Come vuole che stia… Provo a mangiare qualcosa, ma poi sto male. C’ho il mio bel daffare.

Pare proprio che Sandra voglia lottare, anche se la vita l’ha staccata dall’uomo con il quale viveva quasi in simbiosi.