Sandra Mondaini, mamma della televisione italiana, si è spenta in silenzio, in una stanza dell’ospedale di San Raffaele di Milano, dove era ricoverata da circa 10 giorni. I funerali si terranno giovedì alle 11 nella chiesa di Dio Padre di Milano 2, la stessa dove il 15 aprile si erano svolte le esequie del marito Raimondo.

Il mondo dello spettacolo, e non solo, ha perso uno dei volti femminili storici della televisione italiana. Per ricordarla, Mediaset ha offerto i propri studi per allestire la camera ardente, in modo da darle l’ultimo saluto. Il feretro sarà esposto domani negli studi di Cologno Monzese, dalle 16 alle 20, così come era stato fatto per Raimondo.

Al suo capezzale Sandra non ha voluto nessuno, a parte alcuni familiari stretti, forse perché l’unica persona che avrebbe voluto accanto non c’era. Don Walter Magni, il parroco che ha dato l’estrema unzione a Sandra, racconta così gli ultimi istanti dell’attrice:

Ha aperto gli occhi quando sono arrivato, ma non poteva parlare.

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Per quanto riguarda, invece, la sofferenza di Sandra per la morte del compagno, afferma:

Non c’è niente da dire: la signora non ne aveva più voluto parlare con nessuno.

Per lo stesso motivo, non sono state permesse visite nella camera mortuaria del San Raffaele. Sulla porta solo un foglio con la scritta:

Per desiderio del legale rappresentante della famiglia non sono permesse visite alla defunta se non il giorno previsto del Servizio Funebre.

E noi, dal canto nostro, non possiamo fare altro che rispettare le ultime volontà di Sandra.