Nella recente intervista rilasciata al Corriere, Sandra Mondaini ha spiegato di essere commossa dal comportamento e dal calore che la gente le ha dimostrato dopo la scomparsa di Raimondo Vianello.

A starle accanto, più che i famosi, sono state le persone comuni che hanno cercato di starle vicino il più possibile.

La vita senza suo marito è triste e il dolore per la perdita è ancora molto forte. La stessa Sandra racconta che, dopo la morte di Raimondo, ha incontrato persone semplici che le hanno dato sostegno e affetto:

La gente semplice è sincera; quelli famosi o sono amici o sono falsi. Sono andata al supermercato e ho sentito tanta solidarietà. Mi dicevano: “Signora ci dispiace”. Alcuni stavano attenti a non avvicinarsi, anche perché appena mi nominavano Raimondo scoppiavo a piangere, però sentivo il loro affetto.

Tra i famosi, chi le è stato davvero vicino è stato il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ma, ancor di più, il collega e amico Pippo Baudo. Il presentatore, pur di vedere Sandra, è arrivato in macchina da Roma a Milano per i funerali, a causa del blocco del traffico aereo:

Di Pippo Baudo ce n’è uno solo, siamo come fratelli. Ha detto: “Sandra tu parla con Raimondo, lui ti ascolta. Lui ora è nel paradiso degli artisti”.

Dopo 50 anni di amore vero, Sandra Mondaini sente moltissimo la mancanza del marito. Per sentirsi più vicino a lui, l’attrice ha rivelato di pregare e di parlare sempre con la sua dolce metà, sperando che le sue parole arrivino fino al cielo. E non si fa mancare, neanche nelle difficoltà, la grinta e la forza con cui si è fatta conoscere al proprio pubblico:

Adesso Raimondo lo chiamo in paradiso, lo chiamo tutti giorni da quando giovedì se ne è andato via. Gli ho raccontato tutto quello che ho fatto: “Pronto, è il Paradiso? Sì, sono la moglie…”, “Attenda…”

Nonostante il sorriso per cercare di nascondere il dolore, gli italiani continueranno a stare vicino a Sandra ricordando Raimondo Vianello come uno tra i migliori della storia del nostro paese.