Immaginate di avere una moglie da anni, sempre la stessa, un po’ rompiscatole e gelosa per giunta, e una serie di vicine belle come modelle e attrici: non vi verrebbe voglia di corteggiarle di nascosto dalla vostra consorte? È quello che faceva l’attore Raimondo Vianello, scomparso lo scorso aprile, con la moglie Sandra Mondaini, venuta a mancare oggi.

Naturalmente il tutto non accadeva nella realtà, ma in interminabili sketch che prevedevano da copione questi innumerevoli e divertentissimi tentativi di tradimento, che finivano sempre male per lui e con il ricongiungimento della coppia, anche se ad apparente malincuore.

La verità è che Sandra Mondaini e Raimondo Vianello hanno fatto del finto tradimento la fortuna dei loro spettacoli che, anche se apparivano tutti uguali, finivano sempre per catturare il pubblico, intrattenuto delle gelosie spropositate di lei e dei maldestri tentativi di lui di sedurre la bellona di turno.

Ma nulla è mai trapelato di possibili litigi nella loro reale vita coniugale, mentre tanti sono stati invece quelli sul set. Sandra e Raimondo, benché tanto uniti nella vita privata, l’hanno tenuta sempre ben lontana dalle luci della ribalta, per una sorta di pudore, di gentilezza con cui si facevano le cose in passato. Sandra diceva:

Siamo di quella generazione in cui l’attore sapeva di entrare nelle case senza suonare il campanello, e quindi ci entrava con la cravatta e con garbo.