Per quanto il dolore per la morte di Sandra Mondaini sia ancora vivo e pungente, ecco che a poche ore dalla sua scomparsa arrivano le dichiarazioni di una delle nipoti dirette di Raimondo Vianello, Virginia, che a quanto pare ha molto da rivelare.

Virginia Vianello, infatti, è stata contattata dalla redazione di Mediaset subito dopo la notizia della morte della grande attrice italiana, che sembra non vedesse da molto tempo, ma non certo per suo volere. Non solo, è sempre la nipote di Raimondo a rivelare di aver appreso della scomparsa della Mondaini attraverso il telegiornale, e sfoga tutto il suo rammarico contro la famiglia di filippini che accudiva l’amata zia.

Non sapevo niente, nemmeno che Sandra fosse ricoverata. Da quando Raimondo è mancato mi è stato impossibile parlare con lei. Da tempo non riuscivamo a metterci in contatto con lei. Ogni volta che telefonavamo e cercavamo di andarla a trovare, i domestici ci dicevano che non era possibile. Hanno fatto totalmente barriera. È un comportamento vergognoso. Sandra è morta isolata da tutti.

Intanto sono uscite allo scoperto alcune indiscrezioni riguardo il legame tra la coppia più celebre della TV italiana e questa famigliola: secondo Virginia non ci sarebbe mai stata una vera e propria adozione, nonostante il grande affetto che indubbiamente li legava a Edgar e Rosalie e ai loro figli Raymond e Gianmarco.

Non è mai stata formalizzata nessuna adozione nei confronti dei domestici filippini e lo hanno riconosciuto anche loro in una recente intervista. Non mettiamo in dubbio ciò che quella famiglia ha fatto per i nostri zii, sia zio Raimondo che zia Sandra erano molto affezionati a loro, i due domestici e i loro figli, soprattutto il più piccolo, Raymond, che era praticamente nato in casa, ma è stato accertato che non c’è stata alcuna adozione.

Lo scenario dell’eredità diventa quindi molto complesso, infatti si dice che Raimondo abbia scritto un testamento nel quale lasciava tutti i suoi beni alla moglie, ma non si sa ancora se quest’ultima abbia disposto una qualche divisione dei beni tra eredi legittimi e altri affetti.