Par condicio anche sulle canzoni che saranno presentate in occasione dei 150 anni dell’Unità d’Italia a Sanremo 2011. Sul palco del teatro Ariston saranno infatti cantanti due brani che hanno segnato la storia italiana: “Bella ciao” e “Giovinezza”.

Da un lato, c’è il brano popolare dell’ottocento divenuto famoso durante la Resistenza Partigiana nella Seconda Guerra Mondiale. Dall’altro, sarà presentato l’inno trionfale del Partito Nazionale Fascista.

Le origini di “Bella ciao” si fanno risalire al canto delle mondine, storiche lavoratrici delle risaie padane. “Giovinezza” è invece frutto dell’idea di Nino Oxilia e Giuseppe Blan, che la dedicarono all’addio degli studi universitari.

Gianmarco Mazzi, direttore artistico di Sanremo 2011 ha rivelato che, durante la serata dedicata alla festa dell’Unità d’Italia, verranno anche rese note delle curiosità sulle canzoni partigiane e fasciste presentate al Festival:

Molte sono le curiosità non conosciute legate a questi brani e noi le racconteremo al pubblico. Vogliamo costruire una serata intensa, culturale e di forte personalità artistica. Costruiremo la serata insieme agli artisti per realizzare una serata incisiva.

Saranno proprio i 14 big in gara a interpretare i brani in onore della ricorrenza nazionale. Lo stesso conduttore, Gianni Morandi, ha spiegato che le canzoni verranno scelte insieme agli artisti del Festival:

Vorrei che si cantasse “Bella ciao”, lo vorrei molto, secondo me bisogna farlo e lo faremo. Sceglieremo insieme agli artisti 14 canzoni storiche su temi che vanno dalla contestazione al dopo guerra e al boom economico.