Non è ancora iniziato, ma fa già parlare tanto: il Festival di Sanremo di quest’anno, al via da questa sera, 18 febbraio (qui tutte le anticipazioni), è al centro dell’attenzione di tanti italiani non solo per le canzoni che ne sono protagoniste, gli ospiti internazionali e l’importante vetrina per la città che ospita la rassegna, ma anche e soprattutto per i non ospiti.

Sono questi ultimi, infatti, quelli che in questa 64° edizione fanno parlare di più: Beppe Grillo che ha acquistato ben 10 posti in platea per la prima serata e che secondo qualche malpensante è pronto per uno show non autorizzato sul palco dell’Ariston, o le mogli dei Marò (foto by Infophoto), ospiti del sindaco Maurizio Zoccarato oggi presenti anche in conferenza stampa (qui i dettagli sulla conferenza). “Era il minimo che potevamo fare per fargli sentire la nostra vicinanza e alleviare un po’ la loro sofferenza“, ha detto il primo cittadino.

In realtà, però, Vania Ardito, moglie di Salvatore Girone, e Paola Moschetti, compagna di Massimiliano Latorre durante la conferenza stampa hanno affermato che non entreranno in Teatro: i loro due posti resteranno vuoti per segnalare l’assenza dei due fucilieri dall’Italia. “Ringraziamo il sindaco per l’invito – così le due compagne dei marò in India – ma non abbiamo la predisposizione d’animo giusta per assistere a una festa, alla festa della musica”.

Siamo qui per dare voce a un’ingiustizia che dal 2012 Salvatore e Massimiliano stanno subendo. Vogliamo che il messaggio arrivi oltre i confini nazionali. Un’ingiustizia che due militari italiani in missione hanno subito da un governo con un inganno iniziato il 15 febbraio del 2012: da allora sono iniziati due anni di rinvii (oggi è arrivato l’ennesimo)”. Parole piene di sofferenza quelle pronunciate dalle due donne ai cronisti. Un piccolo discorso concluso ribadendo la loro fiducia nelle istituzioni: “Questo è il terzo governo che si istituisce, ma la nostra fiducia resta: sono loro che devono portare a casa Salvatore e Massimiliano”.