La prima serata della sessantacinquesima edizione del Festival di Sanremo ha regalato, come sempre, attimi di emozione legati, in certi momenti, alternati a grandi flop. Ma ciò che è certo è che la moda non è passata inosservata.

Grandi protagonisti insieme alla musica sul palco dell’Ariston anche le creazioni indossate da Carlo Conti, le tre vallette – Arisa, Emma Marrone e Rocio Munoz Morales – e i primi dieci cantanti in gara tra i Big. Ma come ogni anno che si rispetti non tutti hanno brillato per la loro eleganza, sfoggiando cadute di stile che verranno ricordate per parecchi anni.

Galleria di immagini: Sanremo 2015: i look della prima serata

Le pagelle

Arisa 8,5/10

La cantante ligure ha aperto il Festival con degli abiti all’insegna della sensualità, particolarmente con il primo abito che ha saputo evidenziare tutti i punti giusti.

Carlo Conti 8/10

Il presentatore più abbronzato d’Italia ha dimostrato nuovamente la sua eleganza e lo ha fatto attraverso un completo firmato Salvatore Ferragamo. Classico, sì, ma allo stesso tempo impeccabile ed elegante.

Emma 8/10

Ciò che va ammirato è il cambiamento della cantante del Salento per questa occasione, che ha finalmente deciso di indossare abiti che vanno a risaltare le sue forme femminili affidandosi all’amico Francesco Scognamiglio. In tutte e due le creazioni venivano messi in risalto i suoi punti forti, ma se nel primo potevano evitare le zip in bella vista sull’avambraccio, nel secondo, invece, ha osato un po’ troppo con i tagli sui fianchi, che al minimo di movimento mostra un po’ di rotolino.

Rocio 8/10

In molti si chiedono ancora a cosa serva Rocio in questo Festival, dato che nella prima serata avrà detto si e no 3 battute. Ma se lei non parla lo fanno gli abiti che ha sfoggiato: tre creazioni firmate Armani Privé. Sebbene i primi due abiti non abbiano convinto (il primo risultava troppo spento, mentre il secondo – al contrario – era troppo acceso con una gonna che sembrava una meringa gigante) l’attrice spagnola ha trovato la perfezione con la terza creazione della casa di moda italiana. Una unione tra rosso e nero con un taglio che veste a pennello con il suo fisico ed i suoi tratti mediterranei.

Malika Ayane 8/10

La raffinatezza per eccellenza ha dimostrato ancora una volta di saperci fare con la moda. Un abito che le calza a pennello, che mimetizza i punti critici senza ingrossarla troppo, e di un colore decisamente elegante. Ma l’unica nota negativa restano i capelli: la ricrescita in vista è sempre stata out.

Annalisa 7,5/10

A rimanere fuori dal gregge ci pensa Annalisa. Il look firmato Just Cavalli era decisamente impeccabile, classico ma al contempo unico ed elegante. Certo, forse non era proprio a tema con una manifestazione di questo genere, ma comunque è sempre di buon gusto e poi, diciamolo, ci vole sempre qualcuno che sia diverso dagli altri.

Dear Jack 7,5/10

Anche se l’esibizione non era proprio delle migliori, la band ha saputo giocare molto bene con gli oufit, eleganti ma al contempo classici e mantenendo la loro anima rock.

Chiara Galiazzo 7,5/10

Chiunque – o quasi – scelga di vestire Stella McCartney sa che automaticamente farà la sua bella figura. Il modello in sé indossato dalla cantante veneta era decisamente elegante specie il dettaglio della cinta in oro in vita e andava a fasciare abbastanza bene le sue forme facendo fuoriuscire un suo lato ultra femminile che forse nessuno ha mai visto. Peccato invece per il colore, che non può non richiamare quello degli abiti indossati dalla signora in giallo nella pubblicità dei cioccolatini Ferrero Rocher.

Lara Fabian 5/10

La cantautrice e compositrice belga (che, tra l’altro, nessuno conosceva fino a ieri sera) ha optato look datato, vecchio e forse anche un po’ noioso e scontato. Un po’ come la canzone che ha portato sul palco dell’Ariston. Sicuramente un look che per anni rimarrà fisso tra i peggiori nella storia del Festival.

Grazia di Michele 5/10

Un altro flop colossale arriva anche dalla vocal coach di Amici. Decisamente datato, con gonna ampia e, ciliegina sulla torta, come se non fosse abbastanza, anche un paio di guanti neri. Se questo abito segue la linea di tutti gli altri non resta che aspettarsi il peggio.

Carlo Conti e le vallette

Sempre elegante, Carlo Conti ha scelto l’eleganza italiana firmata Salvatore Ferragamo, con classico completo, cravatta e camicia bianca. Decisamente eleganti, invece, le vallette: a partire da Arisa che ha certamente lasciato a bocca aperta con le creazioni del giovane stilista Daniele Carlotta, specialmente con il primo abito, di una bella tonalità del rosso che andava a valorizzare – e a nascondere – le forme giuste nelle parti giuste. Look totalmente diverso, invece, per il secondo abito: dall’aria decisamente più retrò, la cantante ha sfoggiato un abito nero, con trasparenze, e dai toni del bordeaux con preziosi ricami in perle concentrati specialmente sulla gonna. Quello che stona, forse, è il colletto bianco della camicia che spunta dall’abito.

Decisamente elegante anche Rocio Munoz Morales che per la serata ha optato per tre cambi, tutti firmati Armani Privé. Con giochi di chiffon la fidanzata del bel Raoul Bova fa la sua bella figura, ma forse per via delle tonalità del nero – anche se arricchito da un top lavorato – non riesce a brillare. E forse lo fa troppo con il secondo abito, dalle tonalità del rosso acceso, sempre con corsetto importante e lavorato ma con una gonna decisamente troppo vaporosa. Il look perfetto, invece, lo ottiene con il terzo cambio, con un abito sempre senza spalline ma dalle proporzioni decisamente più bilanciate e dalle tonalità del rosso e nero. Un look decisamente impeccabile e decisamente adatto alla sua figura dai tratti mediterranei.

Emma Marrone invece ha stupito tutti: trasformandosi in “principessa”, come lei stessa ha detto, la cantante del Salento ha tolto i panni della donna rock per vestire abiti decisamente più eleganti, anche se però forse non sono andati proprio ad evidenziare i punti forti. Se il primo outfit in white con trasparenze e ricami con motivi e perle non ha convinto molto – specie per quelle due zip che si intravedevano sui polsi – se bene valorizzasse molto bene le sue forme, il secondo è piaciuto ancora meno. Sebbene la creazione di Francesco Scognamiglio  valorizzasse molto bene il suo décolleté, i dettagli laterali e i ricami in perle non hanno convinto molto.

Gli artisti in gara e superospiti

Tra i Big in gara invece non è passato certamente inosservato l’abito Stella McCartney indossato da Chiara Galiazzo, che ha aperto la prima serata con un tocco di colore giallo intenso che alla fine non ha stonato per nulla con la sua personalità. Sebbene fosse forse un po’ troppo fasciato in vita cadeva comunque bene e il tocco in più dell’accessorio in metallo in vita non stonava per nulla. Sempre chic ed elegante anche Malika Ayane che ha sfoggiato invece un abito morbido e svasato nei toni del rosso intenso. Ad accantonare invece l’idea del vestito è Annalisa, che per l’occasione ha optato per un total look Just Cavalli decisamente azzeccato con il suo stile: pantalone e t-shirt neri, semplici, abbinati a una giacca in blu notte con dettagli importanti in oro e frange. Le scarpe, per completare il look, erano firmate Roberto Cavalli.

Nonostante gli anni siano passati, Romina Power ha dimostrato di essere ancora la stessa donna elegante e lo ha dimostrato non solo nei gesti ma anche nell’outfit scelto per la serata total Laura Biagiotti nelle tonalità del bianco avorio. Tra i superospiti più attesi anche Tiziano Ferro, con un outfit decisamente impeccabile ed elegante: classico completo nero con camicia bianca e papillon.

Decisamente stonate Laura Falcon e Grazia di Michele, con degli abiti decisamente datati. La Falcon ha optato per una gonna abbinata ad una camicia che probabilmente doveva dare un tocco di luce all’outfit, ma che invece ha contribuito a dare al tutto un tocco ancor più spento e noioso. La di Michele, invece, non convince con il suo abito datato, con gonna ampia e lunghi guanti neri.