La prima puntata della 60° edizione del Festival della Canzone italiana si è conclusa con l’eliminazione di tre artisti: Toto Cutugno, Nino D’Angelo con Maria Nazionale e il trio Pupo, Emanuele Filiberto e Luca Canonici.

La serata si è aperta con la performance di Paolo Bonolis e Luca Laurenti, i quali hanno passato il testimone ad un’elegantissima Antonella Clerici.

Ad aprire la serata è stata la solare Irene Grandi con il suo brano intitolato “La cometa di Halley”. A seguire, sono saliti sul palco dell’Ariston Valerio Scanu e Toto Cutugno, la cui esibizione è stata imprecisa in alcuni frangenti della canzone.

Subito dopo il ritorno di Arisa, la vincitrice dello scorso Sanremo Giovani, è arrivato il primo ospite della serata: il calciatore Antonio Cassano, che ha accompagnato il pubblico durante tutta la prima puntata salendo diverse volte sul palco.

A seguire si sono esibiti Nino D’Angelo e Maria Nazionale con il brano “Jammo ja”, in dialetto napoletano, e il vincitore di X-Factor Marco Mengoni.

L’atmosfera magica creata dalla super ospite Susan Boyle ha riscaldato la platea per Simone Cristicchi e il suo brano di denuncia “Meno male”, seguito dalla splendida Malika Ayane con “Ricomincio da qui”.

Prima di ascoltare la performance, il pubblico ha fischiato il trio composto da Emanuele Filiberto, Pupo e il tenore Luca Canonici. Anche dopo la fine del brano ci sono stati pochissimi applausi in platea, mentre in galleria sono spuntate alcune bandiere italiane. Dopo aver ringraziato, il pubblico ha continuato a fischiare gli artisti dimostrando di non aver apprezzato il testo della canzone.

Applausi anche per Enrico Ruggeri in “La notte delle fate”, Sonohra e Povia, il cui brano è stato criticato dalla stampa ed è dedicato all’eutanasia. Passati alla seconda serata anche Irene Fornaciari con I Nomadi, Noemi e il cantante Fabrizio Moro.

A chiudere la kermesse, una provocante Dita Von Teese, esibitasi in uno spogliarello, accompagnata dall’ormai celebre maxi-bicchiere di Martini.