Che i destini del Festival di Sanremo condotto da Antonella Clerici siano nei numeri? A supporlo è Davide Maggio, il guru del gossip televisivo. Maggio fa un’analisi comparativa dei conduttori degli ultimi festival e degli anni in cui hanno presentato, notando come negli anni pari, Sanremo non abbia avuto un grande successo di pubblico e critica.

Se secondo Paolo Giordano i numeri primi sono soli, per Davide Maggio i numeri pari sono proprio sfortunati, ma solo per ironia. L’anno 2010 è pari, l’edizione è la numero 60, pare che la Clerici sia svantaggiata in partenza e le tocchi lottare contro i mulini a vento della cabala.

Per ora, l’Antonellina nazionale deve fare i conti con dei rifiuti celebri, da Fiorello a Ezio Greggio, da Pippo Baudo alla tanto bramata Michelle Obama. E Maggio consiglia alla Clerici, scherzando, di munirsi di un bel cornetto rosso. Intanto continuiamo a gustarci il balletto di polemiche sulle canzoni, queste usuali, che non si alternano col semplice avvicendarsi del tempo.