Finalmente sono stati pubblicati su “TV, Sorrisi e Canzoni” tutti i testi delle canzoni in gara al Festival della Canzone Italiana.

Tra i cantanti al Festival, quest’anno parteciperà anche Povia, il quale porterà sul palco dell’Ariston un brano di cronaca, quasi di denuncia.

Nonostante l’anno scorso abbia attirato a sé molte polemiche sul pezzo “Luca era gay”, questa volta il cantante porterà una canzone ispirata al caso di Eluana Englaro, la donna italiana che ha vissuto in stato vegetativo per 17 anni fino all’eutanasia passiva, quando è stata interrotta la nutrizione artificiale.

Dopo aver parlato con Beppino Englaro, padre di Eluana, Povia ha rivelato di aver scritto “La verità” in soli tre giorni e di essere un soggetto a rischio polemica:

Per “Luca era gay” ci ho messo addirittura tre anni. “La verità” è nata in tre giorni e è stranissimo. Non sono religioso né praticante, ma sono credente e mi viene da dire che qualcuno mi avrà aiutato a scriverla. Non è il tema che affronto a dare fastidio. Quello che disturba è che sia io ad affrontarlo.

Per fortuna, il cantante ha avuto il via libera da Beppino Englaro, il quale gli ha addirittura augurato buona fortuna per la riuscita del Festival:

Quando l’ho incontrato, non sapevo le parole. È un ragazzo simpatico e gli ho detto che non avevo nulla in contrario. Ho capito che la sua vena artistica andava nella direzione giusta. Gli ho consentito di essere libero nella sua vena artistica e se avrà successo mi farà piacere.