Dopo due serate non troppo convincenti e dagli ascolti altalenanti, il terzo appuntamento del Festival di Sanremo 2011 si preannuncia davvero particolare e unico. La serata sarà infatti dedicata alla celebrazione per i 150 anni dell’Unità d’Italia (e non dei 150 anni della Repubblica come erroneamente detto da Gianni Morandi nella papera di ieri).

Il momento più atteso sarà naturalmente l’arrivo di Roberto Benigni, previsto intorno alle 22.30. Che cosa dirà? Certo di spunti per il suo umorismo l’Italia negli ultimi tempi gliene ha offerti parecchi, in particolare il suo bersaglio preferito, ovvero il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.

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L’esibizione di Benigni è comunque completamente top-secret e per evitare il rischio di fughe di notizie, come prima del suo recente intervento a “Vieni via con me“, Benigni non ha fatto prove all’interno dell’Ariston e arriverà in teatro appena prima della sua esibizione.

L’organizzazione Rai assicura che Benigni ripercorrerà a suo modo la storia dell’Inno di Mameli, senza riferimenti satirici all’attualità. Conoscendo il comico toscano, però, non ci giureremmo troppo e quindi siamo pronti per un’esibizione che lascerà il segno e di cui si parlerà molto nei prossimi giorni. Anche perché il Festival, mezza polemica sulla canzone di Luca e Paolo a parte, sta latitando un po’ dal punto di vista delle discussioni.

Non solo Benigni, comunque. Tutta la giornata sarà dedicata alle celebrazioni per i 150 anni dell’Unità: alle 17 il cielo di Sanremo sarà solcato dalle le Frecce Tricolori, quindi il ministro della Difesa Ignazio La Russa deporrà una corona di alloro al monumento ai caduti di tutte le guerre. Attenzione, poi, perché la puntata di stasera comincerà prima, alle 20.40, visto che il programma sarà particolarmente ricco, con tutti i 14 artisti che si esibiranno non solo con il brano in gara, ma anche con una cover di un pezzo italiano storico. Di seguito le canzoni previste:

  • Patty Pravo con “Mille Lire al mese”;
  • Nathalie con “Il mio canto libero”;
  • Roberto Vecchioni con “O Surdato nammurato”;
  • Giusy Ferreri con “Il cielo in una stanza”;
  • Luca Madonia e Franco Battiato con “La notte dell’addio”;
  • Max Pezzali con “Mamma ma damm cento lire”;
  • La Crus con “Parlami d’Amore Mariù”;
  • Anna Oxa con “O Sole mio”;
  • Modà ed Emma con “Here’s to you”;
  • Tricarico con “L’italiano”;
  • Al Bano con “Va pensiero”;
  • Anna Tatangelo con “Mamma”;
  • Davide Van De Sfroos con “Viva l’Italia”;
  • Luca Barbarossa e Rachel del Rosario con “Addio mia bella addio”;