Ed è passata in modo indolore, ma decisamente più lunga delle precedenti, anche la terza serata di questo Festival di Sanremo 2010. Antonella Clerici ha ormai preso confidenza col palco e gestisce decisa, anche se visibilmente sottotono, l’importante diretta, che si è articolata in tre blocchi distinti.

La prima parte ha visto le canzoni dei big eliminati i giorni precedenti, riproposte in versione inedita con ospiti speciali. Due ripescate a fine serata tornano in gara per la finale di sabato, tre sono state eliminate definitivamente. Hanno così sfilato: Toto Cutugno con Belen Rodriguez, più intonata del previsto, Pupo, Emanuele Filiberto e il tenore Luca Canonici con le “Divas”, quasi imbarazzanti, Nino D’Angelo e Maria Nazionale con Ambrogio Sparagnia e le Voci del Sud, in un trionfo di calore mediterraneo, Valerio Scanu con Alessandra Amoroso, in pieno deja-vu da finale di “Amici”, i Sonohra con Dodi Battaglia, una sorta di versione 2.0 dei Pooh.

Il secondo blocco ha reso omaggio alla leggenda di Sanremo: grandi stelle della musica italiana hanno fatto rivivere i brani storici del Festival, in un trionfo di nostalgia e spirito nazional popolare. Elisa, Fiorella Mannoia, Miguel Bosé, Edoardo Bennato, Massimo Ranieri e Carmen Consoli hanno interpretano una carrellata di cover, alcune riuscite, altre decisamente meno. Il tuffo nel passato, però, è stato decisamente troppo lungo e alla fine è prevalsa la noia. Commozione a profusione per Nilla Pizzi sul palco, ancora divina nonostante le tante primavere.

Terza e ultima parte dedicata ai giovani: abbiamo trovato Tony Maiello dalla prima edizione di X-Factor, un paio di proposte più interessanti e rock come La Fame di Camilla e Romeus, qualcosa di più romantico e tradizionalista come Nicolas Bonazzi e Jessica Brando. Quest’ultima, appena quindicenne, non ha potuto esibirsi sul palco per legge: si è andati oltre la mezzanotte e lei è minorenne. È stata così trasmessa una mortificante clip che la mostra durante le prove. Imbarazzante.

La giuria, però, la ricompensa ed è proprio lei a passare la selezione insieme a Tony, pupillo di Mara Maionchi. Come da copione, resta l’impressione che i più originali vengano spediti puntualmente a casa. Per quanto riguarda il ripescaggio degli artisti big, infine, sono stati graziati Valerio Scanu, per la gioia delle ragazzine, più, davvero a sorpresa e in un tripudio di fischi, il trio Pupo, Emanule Filiberto e il tenore Luca Canonici.

Appuntamento a stasera, con la quarta puntata, ricca di ospiti e all’insegna della proclamazione del vincitore della categoria Sanremo Giovani.