Dopo cinque serate si è finalmente chiusa la kermesse del 60° edizione del Festival della Canzone Italiana: il vincitore è Valerio Scanu con “Per tutte le volte che”. Ma quella a cui hanno assistito ieri i telespettatori è stata tutt’altro che una serata tranquilla.

Ad aprire la finale è stato proprio Valerio. Di seguito, la platea dell’Ariston ha potuto riascoltare le note di “Per tutta la vita” cantata da Noemi, cantante della scuderia di X-Factor.

Subito dopo le prime due esibizioni è arrivato sul palco il primo ospite della serata: l’attore Emilio Solfrizzi, il quale ha approfittato della diretta sanremese per presentare la nuova stagione di “Tutti pazzi per amore” in programmazione su Rai Uno.

Il terzo artista ad esibirsi è stato Marco Mengoni: il vincitore della terza edizione di X-Factor ha messo tutta la sua grinta nel cantare il brano “Credimi ancora”, ma non è riuscito a nascondere l’emozione che solo la finale del Festival può scatenare nei cantanti.

Dopo la quarta esibizione, non sono mancati i complimenti di Povia alla presentatrice del programma, la quale, tra alcuni strafalcioni e gaffe, ha comunque condotto ben cinque serate sul palco dell’Ariston senza vallette né aiuti di nessun genere:

In questa Italia in cui non c’è più niente di normale, tu sei riuscita a realizzare un festival normale.

In una gara canora che esalta la musica non poteva mancare un tributo commemorativo al grande “Re del Pop”: per questo motivo, i produttori del Festival hanno invitato il coreografo ufficiale e i ballerini che lavoravano al concerto di Micheal Jackson poco prima della sua scomparsa.

La sfida tra i cantanti è ricominciata con Malika Ayane, la quale ha riproposto “Ricomincio da qui” e la grintosa Irene Grandi con “La cometa di Halley”.

Ancora prima dell’annuncio dei loro nomi, sono piovuti fischi dalla galleria: la sesta esibizione è stata “Italia amore mio” di Pupo, Luca Canonici e Emanuele Filiberto. Quest’ultimo, non è riuscito a nascondere un velo di nervosismo a causa delle proteste del pubblico.