Da alcuni giorni la notizia è sulla bocca di tutti: il contratto di Marco Travaglio, per intervenire nella trasmissione AnnoZero, non è ancora stato firmato.

Il motivo? Non riguarda la trasmissione di Michele Santoro. Riguarda invece il suo intervento a Che tempo che fa (ospite quindi di Fabio Fazio), quando Travaglio accusò il Presidente del Senato, Renato Schifani, di aver avuto rapporti con persone che sono state condannate per mafia (fatto denunciato anche dal giornalista Ansa Lirio Abbate, minacciato dalla mafia).

In quell’occasione l’Agcom sanzionò tutta la Rai come azienda editrice, la quale presentò ricorso. Tuttavia, il Corriere della Sera informa che Mauro Masi ha deciso di chiedere all’Agcom un parere sul “caso Travaglio”.

Ma la trasmissione partirà domani e si rischia davvero di cominciare senza i corsivi del giornalista. Secondo quanto riportato dall’Ansa, Michele Santoro assicura che Marco Travaglio sarà ad AnnoZero:

Se non c’è Travaglio non c’è AnnoZero. Lui ci sarà, con o senza contratto, in bicicletta o in altra maniera. Non c’è alcuna legge che affidi all’Agcom una qualche possibilità di fare censure preventive.

Inoltre accusa il direttore di Rai Due, Massimo Liofredi, di aver mentito riguardo ai ritardi dei contratti (che sarebbero stati firmati tardi per “ragioni tecniche” a detta del direttore di rete).

Ma Liofredi risponde, rivolgendosi direttamente a Santoro:

Io ne farei anche a meno di una trasmissione come questa. Mi piacerebbe invece vedere un bel programma di politica. Non mi piacciono le trasmissioni contro. Tu fai un certo tipo di televisione, una specie di inquisizione mediatica, che a me non piace. Ma non è un fatto personale.

Insomma cosa succederà ad AnnoZero? Ci sarà o meno Marco Travaglio? La trasmissione andrà avanti? Dobbiamo solo aspettare per saperne qualcosa in più.