Sarah Gadon non era preparata a gestire la popolarità stratosferica di un collega come Robert Pattinson, e ora ne paga le conseguenze. E si lamenta del fatto che persino i giornalisti non facciano altro che chiederle di lui. C’è da capirla, visto che ha nel suo bagaglio più di 40 film e ha iniziato a 10 anni.

Sarah Gadon interpreta la moglie biondina e perbene di Robert Pattinson in Cosmopolis, e da quel momento la ragazza ha firmato la sua condanna. L’attore inglese è ancora nel vortice di popolarità che gli ha dato la saga di Twilight, e sta offuscando tutti i colleghi che incontra. Soprattutto per quanto riguarda l’attenzione dei media, per cui la Gadon non è altro che una sua collega di set:

Galleria di immagini: Cosmopolis, immagini dal trailer

«Abbiamo trascorso 20 minuti a parlare del film, poi mi hanno fatto una sola domanda a proposito di Rob, io rispondo, e all’improvviso l’intervista diventa tutta su di lui. Allora capisci quante pubblicazioni e riviste cercano di vendere solo basandosi su qualcuno che dice il suo nome e qualcuno che faccia interviste parlando di lui.»

La povera Gadon non aveva mai assistito evidentemente a un processo simile, e più che Rob a deluderla è il mondo dei media:

«Mi ha fatto pensare alla stampa in modo nuovo, ho vistro l’industria che vi sta dietro. È come se vedessi gli ingranaggi di una macchina.»

Ci sarà anche lo zampino di un briciolo di invidia nelle parole di un’attrice che recita da quando ha 10 anni e si ritrova a rispondere solo a domande riguardo a un collega con un curriculum molto meno ampio?

Fonte: HollywoodLife