L’ex governatrice dell’Alaska, nonchè ex candidata repubblicana alla vicepresidenza degli Stati Uniti d’America Sarah Palin, non è di certo nuova agli sberleffi della satira.

Per esempio, David Letterman nel suo celebre talk-show l’ha presa di mira più volte, realizzando addirittura una rubrica dal titolo “Things more fun than reading Sarah Palin Memoir”, ovvero “Cose più divertenti che leggere la biografia di Sarah Palin”. Anche il mondo della musica si è spesso pronunciato in maniera ironica contro di lei, come ha fatto ad esempio Eminem nel video di una sua canzone in cui una pornostar interpretava la Palin.

Stavolta Sarah Palin si è sentita chiamata in causa da uno dei cartoni animati più irriverenti e politicamente scorretti di sempre: “I Griffin”.

L’ex governatrice, che recentemente è entrata a far parte dei giornalisti commentatori del canale di Murdoch Fox News, accusa lo show di aver preso in giro suo figlio Trig di 22 mesi, affetto da sindrome di Down.

Nella puntata incriminata, andata in onda la scorsa domenica negli USA, un personaggio femminile affetto da sindrome di Down afferma di essere figlia di un contabile e che sua madre è l’ex governatore dell’Alaska.

Un calcio allo stomaco, per usare le stesse parole di Sarah Palin, che invece di commentare personalmente l’accaduto ha riportato sulla sua pagina Facebook le affermazioni della figlia maggiore Bristol.

Le persone con bisogni particolari devono affrontare sfide che molti di noi non conoscono, e sono comunque gli individui più amorevoli che potreste mai incontrare. Le loro vite sono già difficili, quindi perché renderle ancora più complicate prendendoli in giro? Non dovremmo dire che certe cose non sono divertenti? Non ci sono dei limiti a quanto la gente possa dire o fare nei confronti del mio fratellino o di altri come lui? Se gli autori di un cartone animato particolarmente patetico pensavano di essere intelligenti prendendosi gioco di mio fratello si sono sbagliati. Sono solo degli idioti senza cuore.

Attraverso il Web Sarah Palin ha ricevuto moltissimi messaggi di solidarietà. Nessuna risposta per il momento da parte dei produttori de “I Griffin”.