Cosima Serrano compare al Tribunale di Taranto per l’udienza preliminare. Dalle sue dichiarazioni emerge che la donna, nel momento in cui Sarah Scazzi moriva, stesse dormendo, ma gli avvocati di parte della famiglia Scazzi affermano di avere delle prove inconfutabili che proverebbero che l’omicidio della piccola Sarah non sia stato commesso in garage ma in casa.

Le dichiarazioni di Cosima sono state riferite dal suo avvocato Franco De Jaco: Cosima sostiene che l’intercettazione, secondo cui avrebbe detto in carcere al marito Michele Misseri che avrebbe voluto che un fulmine incenerisse la loro casa, era motivata dal fatto che la morte di Sarah aveva portato alla distruzione della sua famiglia.

Galleria di immagini: Sarah Scazzi - foto dal cellulare

Inoltre, Cosima ha dichiarato che all’ora dei fatti dormiva: era tornata dal lavoro intorno alle 13,30 e avrebbe dei testimoni, poi ha pranzato, si è rinfrescata ed è andata a dormire con la figlia Sabrina Misseri, che dopo avrebbe sentito alzarsi forse per andare al mare e chiedere al padre se avesse visto la piccola Sarah. Una testimonianza, quella di Cosima, che la porterebbe a essere una mera spettatrice dei fatti, ma l’accusa è irremovibile.

Nicodemo Gentile, uno dei legali della famiglia Scazzi ha detto:

«L’omicidio per noi è successo in casa. Abbiamo ribadito con forza che quello di Sarah è un omicidio domestico dove la famiglia è il grembo del crimine. Le persone coinvolte non dicono la verità, continuano a fare spontanee dichiarazioni che non chiariscono la loro posizione. Pertanto, abbiamo chiesto il rinvio a giudizio perché ci sia una verifica dibattimentale. Abbiamo chiesto con forza al giudice di dare un volto e un nome a quello che è successo a Sarah perché questa è stata vittima di una tragedia famigliare gravissima e pertanto merita giustizia.»

Secondo gli avvocati degli Scazzi, Cosima ha reso delle dichiarazioni su fattori marginali e non ha preso posizione sul fatto che effettivamente si trovava in casa al momento della brutale uccisione della nipote. Inoltre, esistono prove e altre intercettazioni ambientali che smonterebbero in toto tutto quello che Cosima ha affermato oggi.

Fonte: Adnkronos.