Come in ogni giallo che si rispetti, emergono nuove indagini collaterali in quello di Avetrana. Attenzione ancora alta per l’omicidio della piccola Sarah Scazzi, solo che in queste ultime battute Sarah c’entra poco. Al centro dell’attenzione ci finiscono la deputata del PDL Melania Rizzoli De Nichilo e la giornalista di Libero Cristiana Lodi.

Galleria di immagini: Sarah Scazzi

L’accusa è di concorso in falso per avere un’intervista: la deputata avrebbe abusato dei suoi poteri per entrare nel carcere dov’era rinchiuso Michele Misseri portando con sé la giornalista, che però non sarebbe stata qualificata. Avveniva il 12 febbraio 2011, ma l’intervista comparve su Libero il 15 febbraio di quest’anno.

Il mondo del giornalismo è stato a volte un po’ invadente nella vita degli Scazzi e dei Misseri. Tempo fa la mamma di Sarah Concetta Serrano denunciò Marcello Vinonuovo per un’intervista non autorizzata da trasmettere all’interno di Studio Aperto. Il direttore Mario Giordano spiegò, invece, che il giornalista si era qualificato e aveva tenuto per tutto il tempo in vista il microfono.

Nel tempo alcuni servizi, soprattutto televisivi, sono risultati essere sgradevoli a molti spettatori. Ricordiamo, uno su tutti, quello di Ilaria Cavo che fu trasmesso a Matrix, in cui Misseri mimava il modo in cui avrebbe ucciso Sarah, così come l’aveva confessato agli inquirenti.