Sembra che le polemiche per il calendario di Sarah Scazzi siano interminabili. La spada di Damocle che è calata sull’evento di presentazione è stata la contestazione relativa alla presenza dell’ex tronista Giovanni Conversano, ritenuta ancora una volta spettacolarizzazione del dolore.

Così, si è ritrovata a intervenire in prima persona colei che il dolore l’ha vissuto veramente, la madre di Sarah, Concetta Serrano:

L’iniziativa è di Claudio. Io non ne so nulla, ma se, come mi sembra, è tutto fatto per i cani, cioè per esaudire un desiderio di Sarah, io non ci vedo niente di male. Un personaggio della televisione si sa che tira gente.

Rincara il concetto il sindaco di Avetrana, Mario De Marco:

La presenza del tronista è dovuta anche al fatto che, dopo aver fornito la sua immagine per il calendario come altri personaggi, si trova da queste parti perché lui è di Lecce. Solo grazie a questa polemica del presidente della Pro Loco si è trasformata in un evento, per il quale arriveranno molte televisioni.

In effetti, non si comprende come mai tante polemiche, se per prima la famiglia di Sarah non pone problemi sulla questione. Semmai, le critiche si sarebbero dovute concentrare su altri fattori: il canile si può improvvisare? Si riuscirà a garantire il benessere degli animali? A queste domande, si risponde semplicemente con il fatto che Claudio Scazzi non sarà da solo, ma avrà alle spalle delle associazioni animaliste che lo aiuteranno, il progetto appare quindi serio.

E, infatti, gli animalisti stanno consigliando il ragazzo su quale forma di rifugio, come quello zooantropologico, sia meglio per i migliori amici dell’uomo. In una lettera a Claudio e al sindaco di Avetrana, l’animalista Raffaela Vergine di Zampalibera ha scritto:

La gestione di un canile che oggi deve ormai essere impostato come un presidio zooantropologico non può essere condotta da chi si improvvisa imprenditore, ma richiede competenze e professionalità. Il cambiamento non è facile perché richiede una riformulazione di fondamento del canile e un cambio di mentalità in tutte le sedi coinvolte.

In altre parole, gli animalisti suggeriscono delle soluzioni, nell’ottica di aiutare Claudio al meglio, in un percorso che non sarà assolutamente facile, senza alimentare delle polemiche sterili su ciò che è accidentale, come la presenza di un personaggio la cui unica colpa è stata partecipare a un programma televisivo come Uomini e Donne. E ben venga l’iniziativa di Claudio, proprio perché non condotta da un punto di vista imprenditoriale, ma per esaudire il testamento spirituale della sorellina.