Saw VI” è il sesto episodio di una delle saghe horror più longeve, ovvero “Saw: l’enigmista“. Il film, diretto dall’esordiente Kevin Greutert e sceneggiato da Marcus Dunstan e Patrick Melton, è pronto a debuttare nei cinema l’1 giugno.

Tutta la saga cinematografica di “Saw” si è sempre distinta per il suo gusto sadico verso la mutilazione e la tortura, e in “Saw VI” la storia verrà ripresa da dove si era concluso il quinto episodio.

L’agente speciale Strahm è morto e il detective Mark Hoffman (interpretato da Costas Mandylor) è il designato successore di Jigsaw (Tobin Bell).

William Easton (Peter Outerbridge) è un imprenditore nel campo delle assicurazioni mediche che decide sulla vita e morte degli altri in base a un semplice calcolo economico. Per questo William verrà presto catturato dall’enigmista per espiare le proprie colpe.

Intanto l’FBI continua le sue ricerche e ormai Hoffman sarà circondato.

La serie di torture ha di nuovo inizio, rievocando quel gusto sadico che caratterizza tutta la saga. Molti elementi ricordano i capitoli precedenti, quasi a voler chiudere un cerchio logico di narrazione.

Con tanto sangue e un po’ di splatter, il film incalza e a ritmo serrato procede verso una conclusione a sorpresa.

La critica verso il sistema sanitario elitario degli Stati Uniti è un messaggio chiaro e profondo.

L’agente Hoffman, erede di Jigsaw, è semplicemente un giustiziere: punisce i cattivi attraverso un percorso di diaboliche trappole dell’orrore.

Nonostante negli Stati Uniti il film non abbia registrato un gran successo di botteghino, i produttori stanno già pensando al settimo episodio della saga.

Saw VII“, in programmazione tra un paio di anni, sarà realizzato con la tecnologia 3D.

Del cast fanno parte Tobin Bell, Costas Mandylor, Mark Rolston, Betsy Russell, Shawnee Smith, Peter Outerbridge, Athena Karkanis, Samantha Lemole, Tanedra Howard e Marty Moreau.