Sul lavoro, prima o poi, capita a tutti di sbagliare; nessuno è esente da errori, più o meno gravi. Ma proprio da questi ultimi si impara, si cresce e con un po’ di attenzione dalla volta seguente non saranno più commessi. Ma il punto più critico non è tanto quello di sbagliare quanto quello di ammettere l’errore e pronunciare la parola d’ordine: scusa.

Chiedere scusa, nel lavoro come nella vita, è la cosa più difficile da fare; l’errore può essere accentuato o meno, tutto dipende dal collega al quale è stato rivolto il torto. Sostanzialmente si ha a che fare con due tipologie di persone: quelle che dimenticano l’accaduto e quelle che, invece, non lo dimenticano con facilità e solo il tempo può far affievolire i ricordi. Dunque, l’unico modo per poter accelerare il processo di pace è quello di chiedere scusa… ma come? Il primo modo consiste nell’ammettere subito lo sbaglio e comunicarlo di persona al diretto interessato.

Si peggiorerebbe la situazione se quest’ultimo ne venisse a conoscenza indirettamente da una terza persona. Il secondo consiglio è quello di chiedere scusa al collega di lavoro o al capo in persona o, al massimo tramite telefono. Da evitare le email e i messaggi scritti perché potrebbero dar luogo a fraintendimenti o, peggio, potrebbero essere spedite al destinatario sbagliato. Se si è presi dal nervosismo o dalla paura la voce non sarà stabile. In questo caso è meglio preparare un canovaccio e magari esercitarsi prima con qualcuno di cui si ha fiducia.

Il terzo consiglio è quello di essere onesti e non cercare di sminuire l’accaduto o, ancor peggio, di scaricare le colpe su altri colleghi. Ѐ sempre meglio descrivere l’accaduto spiegando perché si è fatto quel determinato errore e cosa più importante, bisogna dire cosa si sta facendo per rimediare. Il quarto consiglio consiste nel chiedere scusa assumendo un atteggiamento umile, ma senza arrivare a implorare il perdono.

Si deve ammettere lo sbaglio e far capire di aver compreso l’entità del disagio che ne è derivato. Quinto e ultimo consiglio è quello di non abbattersi; fornire scuse sincere non basta. Bisogna mostrare impegno facendo vedere che si è pronti a rimediare, soprattutto imparando dai propri sbagli.

Fonte: Learnvest