Dopo lo scandalo degli errori grossolani del meteo BBC, l’emittente britannica torna di nuovo ad essere presente sulle testate giornalistiche mondiali.

Questa volta però il fatto è più grave di una nevicata non prevista: si tratta dell’arresto di un produttore con l’accusa di voyeurismo. Il nome del trentasettenne è Benjamin Wilkins, famoso all’interno del network per essere una persona brillante e professionale.

Il produttore aveva installato una videocamera nascosta nel rilevatore di fumo in camera sua e una in bagno per riprendere, a loro insaputa, tutte le donne che riusciva a sedurre. Gli squallidi video sono stati scoperti dalla compagna di Wilkins, con il quale ha un bambino, che non ha esitato a consegnare i filmati alle autorità competenti.

La polizia del Regno Unito ha spiegato brevemente il reato commesso da Wilkins, il quale è stato costretto a dimettersi dal suo impiego alla BBC e trasferirsi dalla madre:

L’imputato ha filmato gli incontri sessuali con le donne senza il loro consenso e, non a caso, abbiamo trovato una videocamera nascosta in un rilevatore di fumo in camera da letto e un’altra in bagno, nascosta in un soprammobile. Ci sono molte ore di girato, oltre 50 in tutto.

La BBC non ha pubblicato nessun comunicato ufficiale sulla faccenda. Restano semplicemente le parole di alcuni colleghi che sono rimasti a bocca aperta quando hanno saputo dell’accaduto:

Ben era un tipo affidabile e affascinante ma non era un donnaiolo. Era un reporter competente e onesto, sempre gentile e mai irriverente. Ecco perché siamo rimasti tutti sconvolti quando abbiamo saputo di questa storia. Alla BBC avrebbe avuto una grande carriera e, invece, ha buttato via tutto in questo modo.