(Post in costante aggiornamento dati i sorprendenti sviluppi)

Avrebbe trattenuto per sé i capi forniti dalle case di moda a scopi promozionali e poi li avrebbe rivenduti attraverso il suo blog infischiandosene di restituirli ai legittimi proprietari.

La notizia è montata come panna sulla rete mandando in tilt la blogosfera. Inevitabile la caccia all’identità della fashion blogger (ma lo è davvero?) cleptomane, rimasta segreta, a quanto pare, per pochissimo. Affaritaliani.libero.it che, insieme al Corriere (che ha pubblicato anche delle foto… sbagliando e poi facendo retromarcia), ha rilanciato per primo la notizia, ha fornito anche il nome della presunta responsabile. Identità rivelata su Twitter, con il doveroso condizionale, anche da una influencer del calibro di Selvaggia Lucarelli.

Secondo quanto riferito, il valore dei capi sottratti supererebbe i 60 mila euro e non sono pochi quelli che, appresa la notizia, hanno verificato l’effettiva vendita di abbigliamento di marca sul blog attivo soprattutto nell’ambiente milanese.

UPDATE 1! Inutile dire che la notizia non è passata inosservata. Soprattutto per le modalità utilizzate dal Corriere. Infatti (primo) si tratta “solo” di accuse (nulla è ancora stato provato) e (secondo) per ore è girato il nome sbagliato di una fashion blogger che non ha nulla a che fare con la vicenda. Per saperne di più leggete l’interessante post su mauriziogalluzzo.it dove tutti gli sviluppi sono spiegati con metodica precisione.

UPDATE 2! Ecco la rettifica del Corriere che spiega l’errore e si scusa con la blogger citata erroneamente in un primo momento.

UPDATE 3! Ma si tratta davvero di una fashion blogger? O solo di una addetta ai lavori? Stiamo lavorando per approfondire il discorso. Lunedì faremo il punto. State con noi!

UPDATE 4! A quanto pare è stato preso un bel granchio: la responsabile dei furti è risultata essere probabilmente una PR. Abbiamo chiesto ad alcune fashion blogger (alquanto amareggiate) di commentare la vicenda. Ecco cosa pensano di quanto accaduto.