Era il 1908 quando Marquis M. Converse fonda l’azienda di calzature che porta il suo nome e che farà la storia. Nel 1923 inizia il fortunatissimo sodalizio con il giocatore di Basket Chuck Taylor che, per migliorare il suo gioco, idealizza e crea il modello di scarpe che diventerà un vero e proprio status simbol: le All Star. Queste calzature diventeranno negli anni il modello di punta di ogni singola collezione Converse. Negli anni Sessanta e Settanta diventano un vero must have per il mondo della musica. Musicisti di fame internazionale non iniziavano un concerto se non avevano ai piedi un paio di Converse All Star. Negli anni anche il pubblico di massa si avvicina a questa scarpa e negli anni novanta torna a essere una tra le scarpe più popolari in tutto il mondo.

L’avere variato colori, tessuti e rifiniture, mantenendo intatto e immutato il modello, ha fatto di questa scarpa un vero e proprio oggetto da collezione, unico e ineguagliabile. Anche un altro campione dello sport ha dato luce ad un modello di Converse ancora in commercio, Jack Purcell nel 1935. Benché il successo da lui ottenuto sia stato notevole, confrontato con quello di Chuck Taylor, la sua popolarità non è molto diffusa. I modelli presenti oggi nelle collezioni converse rimangono più o meno gli stessi di un tempo, ma con moltissime varianti sul tema.

Converse All star: Chuck Taylor

Le Chuck Taylor sono presenti sia alte che basse che con la zeppa interna. I tessuti e le fantasie tra cui scegliere sono moltissime. Tinta unita in pelle e cotone, in velluto, con le bandiere e con i fumetti. Importanti le collaborazioni che ha messo su Converse negli anni, tra cui quella con Missoni. La realizzazione di All Star nel classico tessuto Missoni ha davvero sbaragliato il mercato. Importante anche l’ultima arrivata: una Converse customizzata con le opere di Andy Warhol, davvero unica.

Converse All star: Jack Purcell

Anche le Jack Purcell, benché siano meno famose delle sorelle maggiori, continuano ad affascinare una larghissima parte di mercato. Negli anni il modello è rimasto uguale a quello disegnato dal campione sportivo, ma i materiali di rivestimento si sono evoluti e modificati. Dal semplice cotone al denim con cuciture a contrasto, fino ad arrivare a una sneakers in pelle. Anche in questo caso le variazioni sul tema ci sono state.

Se originariamente la scarpa nasceva per un unico scopo, lo sport, negli anni la si è evoluta fino a farla diventare un accessorio fashion. Ecco allora che tessuti délavé, tessuti striati e pellami pregiati hanno sostituito, o meglio si sono affiancati, al più classico canvas bianco, rendendo questo modello ancor più accattivante e desiderabile.