Un’origine antichissima e uno sviluppo storico quasi casuale: le scarpe con zeppa, chiamate anche in inglese platform, sono quel tipo di calzatura senza tacco, caratterizzate da una suola piena e alta. Già nelle culture antiche dei prototipi di queste scarpe venivano usati: in Egitto, ad esempio, le scarpe alte erano un ottimo strumento per sollevare il piede dallo sporco delle botteghe. Bisognerà attendere però il rientro, negli Anni ’30, di Salvatore Ferragamo da Hollywood, per avere i primi, veri, modelli di zeppe.

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Rientrato dal Nuovo Continuente, il calzolaio delle star, non trovando l’acciaio per il gambrione, la sottile lamina che incorporava nelle suole delle scarpe delle signore più importanti, riempì lo spazio tra calcagno e avampiede con sughero sardo pressato e incollato. «Se solo una delle sue amiche farà un commento positivo, le farò un paio di scarpe come vuole lei. Gratis» fu la frase che Salvatore Ferragamo disse alla duchessa Visconti di Modrone, alla quale il designer chiese indossare le scarpe la domenica durante la Messa. Quella scarpa fu apprezzata da tutte le Signore di Firenze e, nel 1938, venne alla luce il tanto discusso zatterone arcobaleno per l’attrice Judy Garland.

Passarono anni, molti, prima che le zeppe tornassero a essere vere e proprie icone di stile: volendo fare un salto temporale, gli anni ’90, con le Spice Girls, furono l’eccellenza. Anche alcuni gruppi italiani sfoggiarono queste calzature nel proprio look, scegliendole di colori e forme assai particolari e brillanti. Ma gli anni ’60 e, poi, gli anni ’70, sancirono il vero successo di queste scarpe: David Bowie, Tony Manero, lo Studio 54, Cher, Donna Summer, i Kiss fanno della zeppa un capo cult del loro abbigliamento. Le platform segnarono intere generazioni iniettandosi nella cultura della pop-music, distruggendo i precedenti equilibri e lasciando spazio ad un’immagine palliettata e scherzosa.

Ancora oggi, le zeppe, solcano alcuni dei red carpet più importanti al mondo; oltre ciò, sono diventate vere e proprie icone dell’abbigliamento femminile, soprattutto estivo. Tra le collezioni estive, anche Coliac, Maison Margiela, Tabitha Simmons, Disquared2 e Y-3 hanno inserito le zeppe nelle proposte, ognuna riletta secondo il proprio stile e la propria identità. Infine, non c’è modo più bello di celebrare queste calzatura, se non comprendendo – e apprezzando – la grande rivoluzione storica che, dietro ad un tacco unito di sughero, ha stravolto il modo di vedere e di pensare di uomini e donne che hanno avuto la voglia ed il coraggio di osare – fino a farle diventare normalità.