In questi giorni si è fatto finalmente un po’ di luce sulle modalità di pagamento dell’IMU (Imposta Municipale), la tassa che ripristina l’ICI (Imposta Comunale sugli Immobili), l’imposta tolta dal precedente governo.

Vediamo come dovrà essere pagata e le novità di questi giorni.

L’IMU è stata introdotta con il decreto “Salva Italia” che ha generato una crescita della pressione fiscale molto alte sulle famiglie italiane, allo scopo di reperire dei fondi per sanare il disastroso bilancio del nostro paese.

Una tassa indigesta per gli italiani che si trovano a dover pagare su di una proprietà che spesso è costata grandi sacrifici. Ma, aldilà delle considerazioni, la tassa dovrà essere pagata e il governo ha deciso di ripartirla in tre rate per dare il tempo alle famiglie di adeguarsi a questo nuovo regime fiscale.

La prima trance dovrà essere versata il 16 luglio, la seconda il 16 settembre e la terza il 16 dicembre.

Questa mattina è stato approvato anche un emendamento che permette di pagare l’IMU in sole due rate, il primo 50% entro a luglio e la seconda trance a dicembre.

Chiarita anche la situazione dei coniugi separati: indipendente dalla proprietà dell’immobile, la tassa deve essere pagata dal coniuge a cui la casa viene assegnata.