Il mercato immobiliare residenziale della seconda casa, in Italia, nei primi mesi del 2012 registra una forte flessione delle compravendite e un calo dei prezzi medi degli immobili nelle località turistiche con un -5%.

Non è poco. Secondo Fiaip, comunque, nonostante la situazione pressoché stagnante del mercato immobiliare, le seconde case si manterranno ai ribassi nel 2012, ma rappresenteranno sempre una garanzia per il potere d’acquisto delle famiglie che preferiscono l’investimento immobiliare in un momento di volatilità dei mercati finanziari.

Dallo studio si evince una realtà ormai palese: per il quinto anno consecutivo, il mercato immobiliare turistico per le seconde case incassa un segno negativo sia per il numero delle compravendite sia per i prezzi. Una situazione non è certamente delle migliori, anche e soprattutto a causa della stretta creditizia che rende molto difficile per gli italiani l’accesso al mutuo per acquistare la seconda casa.

Ed è soprattutto questo che ingessa e penalizza il mercato immobiliare turistico: gli istituti di credito non sono interessati a finanziare il prodotto turistico e concedono poco alle famiglie italiane o straniere che vogliono acquistare una casa vacanza. E questa stretta, abbinata all’aumento degli immobili messi in vendita, produce un’evidente calo dei prezzi medi delle compravendite in quasi tutte le località turistiche (-5%).

Per quanto riguarda l’intero campione monitorato, in un contesto incerto come quello attuale, si assiste a una sostanziale tenuta generale dei prezzi, in prevalenza perché i proprietari hanno assunto un atteggiamento più rigido e preferiscono non vendere e non allinearsi alla domanda generata da acquirenti nazionali e internazionali. L’incertezza fiscale generata dall’introduzione dell’Imu frena.