Di solito, i servizi de “Le Iene” sono brillanti e divertenti, ma non per il protagonista di tali scherzi. Questa volta, dentro il mirino della trasmissione di Italia 1, sono finiti tre concorrenti del Grande Fratello: Tullio Tomasini, Giorgio Ronchini e Carmela Gualtieri.

Il servizio mirava a capire come si comportano delle persone normali divenute celebrità grazie a un reality show famosissimo come il Grande Fratello: all’ingresso vip di un locale, una “Iena” si è travestita buttafuori e fingeva di non avere in lista i nomi dei celeberrimi partecipanti al GF.

Ci sono state varie reazioni, a cominciare da Tullio Tomasino: all’inizio non sapeva cosa fare, ha provato a spiegare alla buttafuori che è stato un partecipante del reality ma non c’è stato verso di convincerla. La Iena gli ha anche proposto di passare per l’ingresso secondario e non quello per i vip ma, per tutta risposta, Tullio ha estratto dalla tasca il telefonino cercando di contattare le “persone giuste” e risolvere il problema.

Molto filosofica è stata la reazione di Giorgio Ronchini, il concorrente 2° classificato a quest’ultima edizione del GF: quando gli è stato detto che non poteva entrare, ha semplicemente salutato col sorriso sulle labbra ed è andato via. All’uscita altri complici de “Le Iene” hanno tentato di prenderlo in giro, ma non c’è stato verso: Giorgio si è confermato, ancora una volta, una persona umile e gentile, nonostante la sua partecipazione al programma di Canale 5.

Infine “Le Iene” hanno provato la gag anche con Carmela Gualtieri, siciliana e fidanzata di George Leonard. La sua reazione è stata davvero terribile: quando non le hanno permesso di entrare e la buttafuori ha fatto qualche commento sui suoi abiti, Carmela ha cominciato a sfoggiare il repertorio. Le ha praticamente urlato in faccia di farsi gli affari suoi:

Tu sei pazza! Certo che l’invidia è proprio una brutta bestia… Tu per comprarti i vestiti che ho io addosso in questo momento devi lavorare due anni… Sei proprio una cafona cretina! Non ti preoccupare non dico niente al tuo capo, forse un giorno puoi comprartele anche tu queste scarpe…

Tutto questo per dimostrare che le persone, una volta oltrepassata la porta rossa e tornati alla vita reale, possono anche cambiare e montarsi la testa dimenticando le proprie origini.