La Maison Schiaparelli presenta a Parigi una collezione eclettica, colorata, elegante, per una donna cosmopolita, che è prima di tutto un omaggio alla collezione Circus del 1938 nata dalla creatività di madame Elsa: la silhouette e la fantasia degli abiti si prendono il compito di trasformare l’ordinario in straordinario.

Merito di Bertrand Guyon, che dal 28 aprile scorso è alla direzione artistica di tutte le collezioni Haute Couture e Prêt-à-couture. Nello studio di design e atelier al piano superiore della storica sede parigina della Maison al 21 di place Vendôme, uno dei luoghi di lavoro prediletti di Elsa Schiaparelli, Guyon porta alla squadra la sua energia creativa, il talento e la competenza acquisita negli anni in cui ha contribuito al successo della Haute Couture di Valentino sotto la guida di Maria Grazia Chiuri e Pierpaolo Piccioli.

Elsa Schiaparelli è una casa di moda affascinante. Sono sempre stato attratto dalla sua eredità eccezionale, la sua storia luminosa e intima, il suo mondo eccentrico e poetico, la sua eleganza e la sua creatività infinita”, ha spiegato Bertrand Guyon. “Mi sento onorato di far parte di Schiaparelli oggi e sviluppare ulteriormente le idee della Maison, nel rispetto della sua eredità e tradizione. Del resto, la visione contemporanea e moderna è qualcosa che Elsa Schiaparelli ha sempre avuto”.

Il primo look Schiaparelli in passerella per questa Paris Fashion Week, del resto, è una vera e propria dichiarazione di stile: l’abito nero monospalla e asimmetrico era infatti sormontato da una giacca omaggio al profilo di volto di donna ricamato su giacca di lino grigio e realizzato da Elsa Schiaparelli su disegno di Jean Cocteau per la sua collezione Autunno 1937.

Galleria di immagini: Schiaparelli, i look più belli dell'Alta Moda Autunno Inverno 2016/17

Parte da qui la collezione Autunno Inverno 2016/17, che sfila in una sala dalle pareti letteralmente Arlecchino, e inonda la passerella di surrealismo con ricami che illustrano personaggi circensi, elefanti in equilibrio su palle colorate, angeli, arte astratta che richiama Calder, ruote panoramiche, arabe fenici, farfalle e tante paillette ultra brillanti.

Retro e romantici i dettagli degli abiti, dalle gonne svasate alle spalline a sbuffo, dalle pellicce di animali fantastici da bestiario medievale ai lunghi vestiti drappeggiati da dea: amore a prima vista.