Al via con il prologo di Oberhof la sesta edizione del Tour de Ski di Sci di Fondo, ed è stata pubblicata la rosa della squadra italiana che si appresta a competere per la durissima gara ove la favorita è la fuoriclasse norvegese Mari Bjorgen, la quale punta decisa alla vittoria delle tappe previste.

Tra le italiane e gli italiani in campo al Tour de Ski di Sci di fondo, figurano diciassette atleti, ovvero Roland Clara, David Hofer, Dietmar Noeckler, Silvia Rupil, Debora Agreiter, Giorgio Di Centa, Thomas Moriggl, Federico Pellegrino, Fabio Pasini, Marina Piller, Fabrizio Clementi, Virginia De Martin, Elisa Brocard, Fulvio Scola, Valerio Checchi, Veronica Cavallar e Ilaria Debertolis. Allenati dal direttore tecnico Silvio Fauner, il quale ha espresso le proprie considerazioni sulle possibilità di vittoria del team nostrano:

«Stiamo cominciando un’avventura affascinante ma dura. In campo maschile il nostro uomo di classifica è senz’altro Roland Clara. Il prologo non è adatto a lui perché è troppo corto, nelle prime due tappe dovrà pensare soprattutto a difendersi. Guardiamo con fiducia alla pursuit di Oberhof, sono curioso di vedere all’opera Hofer soprattutto nel prologo iniziale, così come Checchi ha fatto vedere buone cose in queste settimane e Pellegrino si è mostrato competitivo nelle sprint. La Dobbiaco-Cortina è in dubbio a causa della scarsità di neve, vedremo cosa succederà nei prossimi giorni. In campo femminile rimane molto da scoprire, Elisa Brocard può fare bene nel prologo, i tecnici sono curiosi di vedere la Virginia De Martin nell’inseguimento in classico. Chiaramente non disponiamo di donne di classifica ma contiamo di fare esperienza.»

Le previsioni per la squadra femminile al prologo di Oberhof al Tour de Ski di Sci di Fondo non sono dunque quelle di un team che punta alla vittoria, ma quelle di un team che punta a farsi scoprire. L’Italia, così come le altre squadre in gara, dovrà vedersela con Marit Bjorgen, affamata di vittoria dopo una stagione senza Olimpiadi e Mondiali.

Fonte: La Stampa.