Seta, pashmina, cashmere o semplice lana: la sciarpa è un accessorio indispensabile per l’inverno che impreziosisce e dà carattere a ogni outfit.

C’è chi la preferisce sottile, chi lunghissima, chi stampata: i modelli sono davvero moltissimi.

Vediamo allora sia come va abbinata sia secondo quali criteri sceglierla.

  • Le sciarpe maxi vanno abbinate per materiale e per colore: meglio puntare sulle tinte frizzanti se gli abiti sono a tinta unita, sui colori scuri o neutri se usate capi colorati.
  • Una funzione importante svolta dalla sciarpa è quella di illuminare il viso; per questo motivo il colore dovrebbe essere scelto in funzione del proprio incarnato, per esaltarlo o per vivacizzare un maglione più spento.
  • Pashmina è oggi il termine usato universalmente per indicare un materiale estremamente fine e prezioso, dalle qualità uniche: leggerezza, calore, traspirabilità e mano incredibilmente morbida. La vera pashmina è fatta solo di 100% cashmere e può essere utilizzata per tessere qualsiasi oggetto, non solo le sciarpe. L’etichetta della composizione deve indicarlo chiaramente, come ha stabilito l’ente internazionale preposto, il CCMI (Cashmere and Camel Hair Manufactureres Institute). Si tratta della lana più pregiata insieme alla lana di alpaca: entrambe sono calde e molto resistenti. Le sciarpe in questi materiali si abbinano alla perfezione con blazer e cappotti di cammello.
  • I patiti delle sciarpe in cashmere di Burberry, ormai vere e proprie icone, possono scegliere il modello e il colore presso uno dei suoi ‘Scarf Bar’ (in Italia sono disponibili presso le boutique italiane di Milano, in via Montenapoleone, e di Roma, in via Condotti). I clienti possono scegliere fra una nuova gamma di tinte e di stampe nonché fra una varietà di colori di filo per la realizzazione del monogramma per creare la sciarpa come la desiderano. Si tratta di un vero e proprio passe-partout in caso di abbigliamento casual.
  • Le sciarpe di seta, meno calde ma altrettanto preziose, soprattutto se stampate, servono soprattutto a dare un tocco unico a ciò che si indossa. Ravviva l’abito o il cappotto, il giaccone o la camicetta, arricchisce l’abbigliamento con una nota di fantasia.