Paolo Zamboni, medico ferrarese ormai noto in ambito sclerosi multipla, ha scoperto un modo per aiutare ad avere una vita normale a coloro che sono affetti da tale tipo di malattia. La sua scoperta però trova più ostacoli che successi, specialmente in Italia, ove non riesce a trovare fondi per la sperimentazione dal Ministero della Salute.

La mancanza di fondi che sostengano la ricerca sulla correlazione tra l’insufficienza venosa cronica cerebrospinale (Ccsvi) e sclerosi multipla, potrebbe far scomparire una ricerca tutta italiana. Sono troppe le difficoltà che sta riscontrando tale cura, tanto che medici e malati di sclerosi multipla stanno ipotizzando di emigrare all’estero per la sperimentazione clinica Brave Dreams, come spiega Gisella Pandolfo, presidente dell’associazione Ccsvi nella sclerosi multipla, che si augura:

“di non dover essere tutti costretti a emigrare, malati in cerca di cura e ricercatori onesti in cerca del giusto riconoscimento.”

In Canada si stanno stanziando fondi pubblici per il finanziamento di trial clinici sulla {#sclerosi multipla}, ad Albany (New York) è stata confermata l’efficacia dell’angioplastica e i ricercatori locali danno per scontato che la Ccsvi esiste e che sia associata alla sclerosi multipla. E proprio in Italia, dove il medico ferrarese ha fatto la scoperta, si mette in dubbio l’esistenza stessa della Ccsvi, sottolinea la presidente Pandolfo:

si discute pretestuosamente della sua correlazione con la sclerosi multipla, si perde tempo, pavidamente facendosi condizionare da falsamente motivate e restrittive posizioni ministeriali. Tutto questo, mentre i malati sono costretti a mobilitarsi per finanziare Brave Dreams (il nome del progetto del ricercatore ferrarese, ndr). Mentre l’Italia sta a guardare, il resto del mondo procede nell’accettazione e conferma di quanto proposto da Paolo Zamboni. Dando speranze concrete ai malati di sclerosi multipla e di Ccsvi.

Troppi “ma” concernenti la terapia di Zamboni, dunque, proprio nel Bel Paese ove è nata la scoperta. E voi cosa ne pensate, siete d’accordo con le dichiarazioni della Pandolfo oppure contrari, e perché?