Novità sulla lotta contro la sclerosi multipla: partirà all’inizio di giugno la sperimentazione clinica sull’uomo basata sull’utilizzo di cellule staminali mesenchimali adulte. Lo rivela il responsabile del Centro Sm in occasione di un convegno promosso dall’Associazione italiana sclerosi multipla.

Tale sperimentazione clinica per la sclerosi multipla è denominata Mesems e coinvolgerà diversi paesi tra i quali l’Italia, la Gran Bretagna, la Danimarca, Francia, Canada e Svezia, con il nostro paese che avrà il ruolo di coordinatore della ricerca, che si ricorda è finanziata dalla Fisma.

Ciò che gli studiosi intendono dimostrare con questa fase di test è il fatto che le cellule staminali mesenchimali sono in grado di spegnere, negli uomini, l’infiammazione dovuta alla sclerosi multipla e di riparare i tessuti danneggiati dalla malattia. Una cosa simile è stata già sperimentata nei topi da laboratorio, con successo, e qualora si dovesse ottenere il medesimo risultato anche nel test sugli umani, ciò costituirebbe un passo davvero importante nella lotta contro questa temibile malattia.

La sperimentazione richiederà comunque diverso tempo per validare l’eventuale funzionamento di tale approccio, chiaramente nel caso in cui venisse confermato. Si ricorda che la sclerosi colpisce il sistema nervoso centrale e ogni anno si rilevano nuovi casi: in Italia, si stima che siano 65 mila le persone affette dalla stessa, mentre a livello globale si sfiorano i due milioni e mezzo di malati.