Non è rosea la situazione per i giovani in Italia, e Lilli Gruber sembra esserne consapevole. Durante la scorsa puntata di “Otto e mezzo“, la giornalista ha intrattenuto uno scontro verbale con Maurizio Belpietro, direttore di Libero, il quale di fatto sembrava giustificare la condotta di Luigi Bisignani, faccendiere legato al PDL e indagato dalla procura di Napoli.

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Secondo Maurizio Belpietro, quella di Bisignani e di tutti gli appartenenti alla sua lobby sarebbe una condotta “normale”, assai frequente negli ambienti politici, televisivi e giudiziari, e quindi non condannabile. Pur ammettendo che vi siano corruzione, favoreggiamenti, raccomandazioni, gestioni dissolute della cosa pubblica e della televisione di Stato, la colpa sarebbe da imputare solamente a un’assenza di regole. Ma da Lilli Gruber è arrivata una pesante stoccata:

“Secondo me, a un certo punto, i giovani di questo nostro Paese che sono penalizzati sotto tutti i fronti, arriveranno con i forconi. Perché non è possibile vivere in un Paese dove ci sia un’assenza così forte di regole e di cultura delle regole, e che tutto questo venga minimizzato”.

E mentre il direttore di Libero tentava di ribattere, ha aggiunto:

“Io sono indignata, Maurizio Belpietro. Tu dici che in fondo così fan tutti è normale. Io uno, penso che non facciano così tutti, due penso che il potere debba rispondere a delle regole di trasparenza. Tutta questa palude, questa melma che sta venendo fuori in questi giorni non è molto rassicurante per il nostro Paese, per il futuro dei nostri figli e per i giovani. Ho espresso la mia opinione ma sono sicura che tanti italiani la pensano come me”

Lilli Gruber ha ricevuto l’appoggio dell’altro ospite, il giornalista di Repubblica Giovanni Valentini, e ha poi ringraziato Maurizio Belpietro chiudendo la puntata.