Scontro tra Titani” è un film fantasy diretto da Louis Leterrier, noto regista de “L’incredibile Hulk” e “Transporter 2″, che uscirà nelle sale il 16 aprile 2010.

Remake dell’omonimo film del 1981, la pellicola s’ispira alla mitologia greca, in particolare al mito dell’eroe Perseo.

Dopo grandi film di successo come “300” e “Percy Jackson”, ancora una volta Hollywood ritorna con un film sui grandi miti dell’antica Grecia, piena di Dei viziati e uomini coraggiosi.

Perseo (Sam Worthington) è un semi-dio nato da Zeus e cresciuto come un mortale. Quando i soldati di Argo, stanchi delle prepotenze degli Dei dell’Olimpo, dichiarano guerra agli Dei, inizia una spietata guerra.

Ade (Ralph Fiennes), Dio degli inferi, vuole approfittarne per scalzare dal trono Zeus (Liam Neeson) e chiede in sacrificio la bella Andromeda.

Perseo è l’unico che può salvare Argo e la bella principessa dalle ire degli Dei e dalla malvagità di Ade. Così, alla guida di un manipolo di audaci guerrieri, Perseo si avventura in un viaggio pericoloso combattendo mostri mitologici e demoni maledetti. Perseo riuscirà a sopravvivere e a vincere solamente se saprà accettare il suo potere divino.

Nonostante il film vanti un cast d’eccezione come Sam Worthington, Gemma Arterton, Liam Neeson e Ralph Fiennes, il film risulta piatto e noioso.

La storia originale del film degli anni ’80 viene snaturata, il mito greco viene completamente travisato, l’uso del 3D risulta superfluo e non necessario.

Le stesse creature mostruose sembrano frutto di un déjà vu quando va bene, e mere brutte copie (come nel caso di Medusa) di disegni computerizzati negli altri casi.

Manca la tecnologia, ma manca soprattutto la trama.

Infatti, i dialoghi sono sterili e pieni di cliché, il ritmo arranca, zoppica. Manca la tensione, la suspense, gli effetti speciali.

Risulta un blockbuster di pessima qualità che difficilmente potrà conquistare il pubblico di qualsiasi età.