Scontro tra Titani” è un film fantasy diretto da Louis Leterrier, remake dell’omonimo film del 1981, che uscirà nelle sale il 16 aprile 2010.

Con questo film, Hollywood ritorna sui grandi temi della mitologia greca, tra Dei dell’Olimpo, creature mostruose e uomini coraggiosi.

Dopo aver abbandonato l’idea del combattente greco pieno di gel e con vestiti sfavillanti alla Kirk Douglas nel film “Spartacus” del 1960, e dopo aver descritto gli spartanti di Leonida tutti campioni di body building nel film “300”, Hollywood ritorna a raccontare una nuova favola greca, commettendo errori storici grossolani e mostrando nuovamente poca conoscenza della materia.

Il personaggio di Perseo nel film non assomiglia all’eroe della mitologia greca: la storia è diversa così come i suoi personaggi. Ad esempio, la spada immortale, che nel film è regalata da Zeus, in realtà viene donata da Ermes.

Inoltre i soldati greci sono male rappresentati: a volte vestono armature pesanti con grandi scudi, altre volte scudi più piccoli e di diverse forme. Indossano anche dei bellissimi mantelli rosso fuoco lunghi e con le frange, assomigliando più agli scozzesi di “Braveheart” che a dei soldati greci.

Agli stessi Dei dell’Olimpo non è andata meglio dato che indossano armature ispirate ai “Cavalieri dello Zodiaco”.

Anche le donne nel film vestono abiti troppo corti e acconciature troppo moderne.

Inoltre Io (Gemma Arterton), la bella semi-Dea che segue Perseo nella sua avventura, sembra prendere parte a un calendario fotografico. Tra deserti e viaggi nell’Ade, Io è sempre perfettamente pettinata, con lucidalabbra impeccabile e candida veste bianca.

Aldilà delle inesattezze storiche, il finale del film risulta non solo inventato ma anche maschilista. Perseo ha vinto e ha salvato non solo Argo ma anche Zeus. Questi gli offre un posto nell’Olimpo, ma quando Perseo gli risponde di voler vivere da semplice uomo, Zeus decide di ricambiare il suo coraggio con un regalo. Il regalo in questione è la bella Io, precedentemente morta e ora ritornata in vita per allietare la quotidianità di Perseo.

Poveri Greci, povera mitologia greca.