Un accordo Regione Lombardia, Milano Ristorazione e Associazione piscicoltori italiani porterà sulle mense scolastiche lombarde pesce d’acqua dolce, filetti di trota in particolare.

L’iniziativa parte nelle Province di Milano e Pavia e arriverà poi nelle altre province lombarde. Perché i filetti di trota? La trota è la specie più allevata in Lombardia, dove sono numerosi gli allevamenti ittici che possono disporre di acqua ad alto standard qualitativo oltre ad utilizzare le migliori tecnologie di allevamento: un alto potenziale per l’attività ittica.

Buone notizie, dunque, per le mamme in ansia per l’alimentazione scolastica dei loro bambini. Dal punto di vista nutrizionale il pesce d’acqua dolce è un alimento ricco in proteine a elevato valore biologico (15 per cento – 25 per cento) e altamente digeribili, è una buona fonte di acidi grassi insaturi (l’80 per cento del totale dei grassi presenti), tra i quali un maggior livello di acido docosaesaenoico rispetto al pesce di acqua salata, che agisce sulla riduzione della trigliceridemia, sui valori della pressione e sull’aumento del colesterolo Hdl.

La promozione del consumo di pesce di lago anche per i bambini che consumano i pasti a scuola si pone un duplice obiettivo: sensibilizzare gli studenti ai valori di un’alimentazione sana e corretta e nel contempo all’utilizzo dei prodotti del territorio per una sana economia locale. Questa operazione, inoltre, consente anche di valorizzare dal punto di vista economico un’attività produttiva storica dei laghi lombardi, dove operano ancora oltre 200 pescatori di professione.