Illustrato al convegno ”Sto bene a scuola, educare digitale” il progetto ”Generazione Web” di Regione Lombardia.

Il progetto di Regione Lombardia si pone l’obiettivo di contribuire alla formazione di una scuola moderna e tecnologica, in cui gli studenti lavorano in classe utilizzando notebook e tablet e strumenti informatici innovativi per rivoluzionare il modo di fare lezione.

Generazione Web si sta rivelando un successo senza precedenti, tanto Regione Lombardia intende aprire un secondo Bando, dopo che il primo, con una dotazione finanziaria di 8,7 milioni, ha ricevuto ben 280 domande valide da parte delle classi lombarde di scuole statali, paritarie e istituti di formazione professionale. In pratica, con le risorse messe in campo, il 12 per cento delle classi prime e terze che all’inizio dell’anno scolastico devono adottare nuovi libri di testo in Lombardia sarà definibile come digitale.

Il secondo Bando, che chiuderà il 14 settembre, è dotato di oltre 4 milioni di euro: 2 milioni destinati a coprire le 61 domande rimaste escluse con la prima “chiamata” e altri 2 milioni per finanziare nuovi progetti pervenuti.

Investire sugli studenti per renderli più competitivi, pur in un momento di particolare difficoltà economica per le famiglie, e quindi per gli studenti, è un compito fortemente avvertito da Regione Lombardia, che investe sull’educazione delle nuove generazioni, offrendo l’opportunità di acquisire strumenti e conoscenze in grado di accrescerne la preparazione. Generazione Web coinvolge un’ampia fascia della popolazione di studenti che vanno aiutati a diventare più competitivi aumentando le conoscenze e le competenze, anche tecnologiche, con l’obiettivo di arricchire il

capitale umano della Lombardia.

L’iniziativa è riservata alla scuole che abbiano già deliberato l’adozione di soli libri digitali o materiali didattici interattivi, che siano dotate di infrastrutture tecnologiche come la banda larga e il wi-fi e dispongano di docenti con adeguata esperienza nell’utilizzo di strumenti informatici. Verranno assegnati 250 euro a ciascuno studente della classe digitale, oltre a 1750 euro per l’acquisto di materiale d’aula, come le lavagne interattive. Ogni classe, quindi, disporrà di una dote di 8000/8500 euro.