Siamo vicini alla riapertura delle scuole e in Lombardia ci sono novità: i libri digitali per gli studenti, che utilizzeranno per le lezioni strumenti tecnologici come netbook o tablet al posto dei libri di carta.

Regione Lombardia ha voluto dotarsi di un’Agenda digitale per rendere sempre più efficiente l’approccio e il rapporto tra le famiglie e il mondo della scuola. Per questo motivo lo scorso 19 giugno è stato aperto ufficialmente il bando di ”Generazione Web Lombardia”, che metteva a disposizione complessivamente 8,7 milioni di euro, per permettere a 1.000 classi lombarde (25.000 studenti circa) di adottare strumenti tecnologici per le lezioni, abbandonando i libri su supporto cartaceo per passare a testi esclusivamente in versione digitale (gli e-book), da consultare tramite netbook o tablet.

L’iniziativa, prima del genere in Italia su base regionale, è rivolta a studenti delle prime e terze superiori, incluse le paritarie e gli Istituti di formazione professionale. Il bando ha avuto un grandissimo successo. In pratica il bando prevede l’assegnazione di 250 euro a ciascuno studente della classe digitale, oltre a 1.750 euro per l’acquisto di un dispositivo d’aula come le Lavagne interattive multimediali (Lim). Ogni classe disporrà quindi di una Dote tecnologia di circa 8.000/8.500 euro.

L’iniziativa ‘Generazione Web Lombardia’ è riservata a quelle scuole che abbiano già deliberato l’adozione di soli libri digitali o materiali didattici interattivi, abbiano infrastrutture tecnologiche adeguate – come la banda larga e il wi-fi – e che dispongano di docenti che abbiano esperienza e pratica nell’utilizzo degli strumenti informatici.

La scelta di interessare le classi prime e terze deriva dal fatto che, all’inizio dell’anno scolastico, devono adottare i nuovi libri di testo. In questo caso specifico dovranno essere tutti digitali. Il tablet o il pc portatile vengono acquistati dall’istituto scolastico e concessi in uso agli studenti che, su supporto digitale, possono disporre di tutti i libri scolastici in versione digitale, con un risparmio medio di circa il 30 per cento rispetto al prezzo dello stesso volume, ma in versione cartacea.