Raoul Bova ha raccontato la nuova pellicola di Federico Moccia, “Scusa ma ti voglio sposare” alla conferenza stampa organizzata da Medusa, a Roma, l’11 febbraio.

Il film è il sequel di “Scusa ma ti chiamo amore” ed uscirà nelle sale nel week end di San Valentino, il 12 febbraio.

L’attore, sempre molto gentile e con quel tocco di timidezza che lo caratterizza, ha risposto ad alcune domande dei giornalisti presenti.

“Siamo abituati a vederla in film d’azione, perché una commedia e perché questo sequel?”

Bova:”Questo film è ancora più divertente del primo. Inoltre ho partecipato a questo sequel perché nel primo film mi sono trovato bene, e sono grato a Moccia per avermi fatto recitare per la prima volta in una commedia romantica. È stato un importante momento di crescita professionale. Infatti, dopo quel film ho potuto interpretare altri ruoli in altre commedie”.

“Cosa ne pensa della differenza di età nella storia d’amore tra Alex e Niki?”

Bova:”La differenza di età può creare problemi, ma non bisogna generalizzare. Michela ha interpretato una ragazza giovane che però ha grandi sentimenti e sogni. Un uomo di quarant’anni se ne può facilmente innamorare”.

“Ha detto recentemente: “Ogni autografo non firmato è un sogno che uccido”. Come si mostra ai suoi fan e qual è la sua fan ideale?”

Bova:”L’ho detto perché volta un cantante famoso mi negò un autografo e questo mi ha ferito profondamente, per cui io cerco sempre di soddisfare le richieste dei miei fan. La fan ideale è quella che sa tutto di te, ti segue, conosce il tuo percorso e vede gli sforzi che fai ogni giorno per migliorare come attore”.

“È vero che ha ricominciato a nuotare?”

Bova:”È vero. Mi sto allenando per fare un film sul nuoto. Ho iniziato la mia carriera artistica con un film sullo sport e, chissà, potrei finirla con un altro film sullo stesso tema!”. (ride)