L’invecchiamento, è uno dei processi naturali della vita e inizia già in seguito ai 25/30 anni, età da cui si perde ogni anno l’1% di attività mentale e ciò vorrebbe dire che, ad esempio, in quindici anni se ne perde il 15% e questo comporta meno attenzione, meno memoria e meno velocità nei riflessi, insomma, vuol dire un calo in ogni attività che coinvolge le funzioni mentali.

Niente paura però poiché, come è possibile moderare l’invecchiamento fisico facendo attività fisica, si può rallentare anche quello mentale tenendo il cervello in allenamento con metodi che vengono chiamati “fitness del cervello“. Uno dei più grandi sostenitori del fitness mentale è l’associazione Assomensana, formata da neuropsicologi che annualmente organizzano una “settimana a favore della mente” con tanto di check up che valutano le capacità mentali.

Inoltre, tenere in allenamento la mente, previene anche lo sviluppo di malattie quali Alzheimer e demenze; a tale scopo, il politecnico di Torino ha realizzato una piattaforma che espone vari tipi di training mentali testati clinicamente. Per iniziare, ecco di seguito alcuni esercizi semplici semplici da svolgere quotidianamente:

  • uno dei primi esercizi consigliati è quello di selezionare una lettera qualsiasi dell’alfabeto, fatto ciò, per i tre giorni seguenti, si devono scrivere su di un foglio tutte le parole che iniziano con quella determinata lettera. Tale esercizio serve innanzitutto per l’area dedita al linguaggio e poi, è utile per recuperare o imparare termini dimenticati e nuovi;
  • passeggiare ogni giorno per negozi senza fare necessariamente shopping è anch’esso un esercizio molto utile al benessere mentale. Infatti, fermarsi a guardare le vetrine, memorizzando ogni piccolo particolare e contando quante vetrine e manichini ci sono è utile per sviluppare la memoria (selettiva e visiva) e la concentrazione;
  • l’ultimo esercizio, consiste nello sfogliare il giornale e scegliere un articolo a piacere, una volta fatta la scelta, tale articolo deve essere letto con attenzione più volte e poi ripetuto prima mentalmente e poi anche ad altre persone instaurandoci sopra una conversazione. Questo esercizio è utile all’attivazione di diverse aree cerebrali e aiuta la conservazione delle informazioni nella memoria a lungo termine, inoltre, un esercizio del genere, aiuta anche ad allargare le proprie conoscenze.