“Rossetto e cioccolato che non mangiarli sarebbe un peccato”, canta Ornella Vanoni. Ed è proprio vero, tant’è che è stato stimato che una donna arrivi a mangiare fino a un chilo di rossetto nell’arco della sua vita, una quantità più o meno pari al 70 per cento di quello che mette sulle labbra.

Ma non è solo lei a “mangiarlo”. Come continua la canzone della Vanoni, “è tutto apparecchiato

per il cuore e per il palato”, e anche gli uomini, nei loro baci, ne assaggiano un bel po’.

Per fortuna oggi la cosmetica strizza sempre più l’occhio a materiali biologici e naturali.

Montalto Natura, per esempio, è un’azienda italiana che ha lanciato la linea di rossetti “Natural Make Up”, e che per dimostrare la “commestibilità e naturalezza” dei suoi prodotti, ha organizzato dimostrazioni in cui ha offerto al pubblico pane e rossetti spalmati come se fossero marmellate.

Giuseppe Montalto, fitocosmetologo e direttore tecnico della Montalto Natura, spiega:

I cosmetici sono senza dubbio cibo per la pelle ed è quindi importante che siano formulati con materie prime naturali e biologiche. Come un cibo o un vestito, anche per i cosmetici è importante la qualità. Per questo abbiamo scelto di utilizzare solo materie prime ed estratti vegetali da filiera controllata, provenienti da piante selvatiche o di origine biologica e biodinamica.

In un lipstick naturale infatti si possono trovare burro di karitè dolcificato con zucchero derivato dalla radice di liquirizia per renderlo cremoso, oppure olio di rosa mosqueta, che ha anche funzione anti-età, o ancora cera carnauba ricavata dalle foglie di una palma dell’Amazzonia, pigmenti minerali e vegetali, e persino olio di ricino, ma rigorosamente da agricoltura biologica. Si spera che almeno i cosmetici non facciano ingrassare.

Assaggiare un rossetto prima di comprarlo non sarebbe carino, quindi come comportarsi al momento dell’acquisto? Verificate che sia certificato e che riporti la dicitura “cosmetico naturale o biologico”.