Ascoltalo tu!!! A volte le mamme sono uno pochino, ma solo un pochino, ipocrite…

Tu ti aspetti che il tuo bambino ti presti attenzione, ma quando anche lui ha bisogno di attenzione, lo allontani dicendogli che hai troppo da fare! Allora, se tu ignori lui, perché lui non dovrebbe fare altrettanto con te? Se vuoi che il tuo bimbo ti ascolti, anche tu devi ascoltarlo: questa è la prima regola della comunicazione.

Certo, non è facile dargli attenzione quando la casa è tutta in disordine e tu devi preparare ancora la cena, ma quei minuti che puoi regalare a tuo figlio sono molto preziosi per lui. La prossima volta che il tuo bambino cerca di dirti qualcosa, evita di dire ”non adesso, tesoro”. Se gli dai cinque minuti, lui potrebbe concedertene poi 15 e tu eviteresti di dover sbrigare le faccende domestiche con il bimbo attaccato alle tue ginocchia!

Il linguaggio del corpo

Non è affatto facile chiacchierare con qualcuno molto più alto o molto più basso di te. Immagina allora come si può sentire tuo figlio, considerando che i suoi occhi arrivano più o meno all’altezza delle tue ginocchia. Quando desideri avere la sua attenzione, chinati e mettiti al suo livello, poi guardalo negli occhi. Inoltre, per avere maggiori possibilità di ottenere l’attenzione del tuo bimbo, toccagli dolcemente un gomito o fagli una carezza. Questi gesti lo incoraggeranno a guardarti e ad ascoltare con più attenzione quello che devi dirgli.

Chiamalo per nome

La ricerca ha dimostrato che chiamare il bimbo per nome rappresenta un ottimo mezzo per attirare la sua attenzione. Naturalmente bisogna stare attenti a non esagerare, in questo senso: non vogliamo consigliarti di urlare il nome di tuo figlio a squarciagola, quando siete al parco. Tuttavia, quando siete in casa e lui proprio non vuole darti retta, prova a guardarlo negli occhi, pronuncia il suo nome e vedrete che in men che non si dica tu e lui sarete in perfetta sintonia.